teskeyGuardate questi zoccoli! 

del Dr. Tomas G. Teskey D.V.M

 

Sia che godiate dei cavalli che vagano nel pascolo, che dipendiate da loro per fare il vostro lavoro, o siate impegnati in sport competitivi, tenervi al passo con gli ultimi progressi nella salute vi aiuterà a goderveli un maggiore numero di anni produttivi.

INTRODUZIONE - Partire dalle basi

Prendete una qualsiasi della maggior parte delle pubblicazioni su cavalli e potrete testimoniare l'interesse riguardo a ricerca sullo zoccolo. Ci siamo meravigliati per decadi della sua semplice struttura e delle sue intricate funzioni, e tuttavia le notizie più recenti rinnovano il nostro rispetto e il nostro entusiasmo nel mantenere sani quegli zoccoli. Le questioni che riguardano la salute e le malattie degli zoccoli ci danno una accurata indicazione di cosa conta per migliorare e mantenere nel tempo  la salute dei cavalli; gli zoccoli sono una finestra da cui osservare la salute dell'intero cavallo. Stiamo rapidamente migliorando nelle nostre conoscenze sulla gestione dei cavalli e stiamo prendendo decisioni che mettono al riparo i nostri preziosi compagni dal rischio, permettendoci di goderceli per un numero di anni maggiore di quanto si pensava possibile.

Nonostante che molte autorità e molti esperti di cavalli abbiano scritto e parlato riguardo la gestione appropriata del cavallo e degli zoccoli, molti dei loro consigli sono stati ignorati fino a poco tempo fa. Le discussioni sulla gestione sana degli zoccoli sta ancora una volta venendo alla ribalta nell'attività sportiva equestre per il fatto che problemi si zoppia sono così frequenti e devastanti in un numero così alto di cavalli di altissime prestazioni. Studi, osservazioni e ricerche accurate chi stanno consentendo di avere cavalli che corrono più veloci, che viaggiano più lontano, che saltano più in alto, che si possono montare con maggiore sicurezza e che vivono più a lungo. Condividere con voi queste preziose informazioni è un onore e un privilegio ed è parte di un perdurante impegno ad aiutare i cavalli a rimanere o a diventare più sani.


OSSERVATE I CAVALLI - e anche i muli e gli asini

horsesI cavalli sono più sani, si sentono più a loro agio e lavorano con maggiore efficienza quando hanno un corpo dotato di una bona forma atletica. Quando viene posta una domanda riguardo quale sia il tipo più utile di gestione degli zoccoli, non dobbiamo fare che riferirci alla loro lunga storia e al perchè sono giunti alla forma che hanno. Noi ci sforziamo di ottenere questa comprensione più profonda perchè vogliamo che i nostri cavalli si sentano bene, abbiano le migliori prestazioni possibili e lavorino attorno a noi con la maggiore sicurezza possibile. Molti professionisti equini stanno esaminando con maggiore attenzione a quei cavalli domestici che non hanno mai bisogno di essere pareggiati.

 

Questi cavalli che si "auto-pareggiano" si muovono nei loro habitat, percorrendo da alcuni a oltre 30 km ogni giorno. La forma che questi zoccoli raggiungono è il risultato della genetica, dell'alimentazione e del movimento. Essere un cavallo significa essere dotato di un corredo di zoccoli capaci di lavorare fin dal momento della nascita; la loro sopravvivenza dipende da questo. Essere un cavallo significa assumere una dieta a base di erba, ad alto contenuto in fibre; brucare l'erba e pascolare per un tempo dalle 15 alle 20 ore al giorno è il loro normale modo di mangiare. Ed essere un cavallo significa non essere mai solo e stare raramente immobile; uno sviluppa adeguato, una vita sana e la felicità sono il risultato del movimento e delle interazioni in un branco con altri membri della loro specie. 

 

Prendete in considerazione queste domande:

  1. Se i cavalli che si auto-pareggiano ottengono un certo tipo di forma dello zoccolo attraverso il movimento continuo, possiamo imitare quella forma con il pareggio?
  2. Questa forma migliorerà la salute dei cavalli che non possono auto-pareggiarsi?
  3. Se in cavalli che si auto-pareggiano sono in grado di viaggiare su terreni difficili giorno dopo giorno, potranno anche i nostri cavalli viaggiare con agio e sicurezza sia su terreni lisci, che su terreni difficili, dopo aver ottenuto una forma e una funzione simile degli zoccoli?

 

Si tratta di un problema molto avvincente! I risultati esistono, e posso dirvi che certamente POSSIAMO ottenere una salute e una soundness di livello superiore modellando il nostro stile di gestione dello zoccolo sulla base dello studio di questi cavalli che si auto-pareggiano. Molti uomini e donne di cavalli hanno già adottato una parte di questa informazione di base e stanno montando cavalli da corsa più veloci, stanno facendo più chilometri con cavalli da endurance e stanno addestrando cavalli sportivi a livelli più alti  di quanto mai visto prima. Diamo un'occhiata più a fondo a come possiamo assicurarci che i nostri partner equini ottengano e mantengano una forma e una funzione sana dei loro zoccoli per un'esistenza felice.

PERCHÈ PARLIAMO DELLO ZOCCOLO....  e come possiamo proteggerlo

C'è un motivo principale per cui ci tocca parlare del pareggio degli zoccoli: la mancanza di movimento. In cattività, gran parte della nostra popolazione equina non riesce a consumare in modo adeguato i propri zoccoli. L'eccessiva crescita degli zoccoli può essere dolorosa e dannosa, e noi dobbiamo intervenire per tenerli sani. Io considero l'uso dei nostri attrezzi da pareggio come un modo di "imitare le miglia percorse", e di scolpire gli zoccoli per renderli simili alla forma degli zoccoli che si autopareggiano, per conservare la loro anatomia e la loro fisiologia. Abbiamo il compito di trattare ogni zoccolo in ogni cavallo come un'entità unica, rispettando certi punti di riferimento che esistono in ogni zoccolo. Ci rendiamo conto che scolpire gli zoccoli con degli attrezzi dà loro una forma senza che il cavallo abbia dovuto effettuare un adeguato movimento, e riconosciamo una grossa differenza fra gli zoccoli che sia autopareggiano e quelli pareggiati da noi - i primi hanno una maggiore callosità. Sui nostri cavalli dobbiamo lasciare una quantità di materiale leggermente superiore per farli stare comodi con i loro piedi dotati di poca callosità, pareggiandoli per consentirgli di svolgere il loro lavoro in modo ottimale.

 

Risulta che pareggiare gli zoccoli per alte prestazioni barefoot è fortemente diverso dal pareggiare gli zoccoli per applicare i ferri. Se capitasse che gli zoccoli si consumassero troppo durante il lavoro, è molto meglio proteggere i loro zoccoli con una delle tante scarpette disponibili piuttosto che inchiodargli sopra dei ferri che danneggiano lo zoccolo, le gambe e l'intero corpo del cavallo. Nonostante il ferro, da oltre mille anni, sia stato  utilizzato come il materiale di scelta  per contrastare il consumo dello zoccolo, ora abbiamo capito che gli zoccoli sono danneggiati quando sono fissati nello spazio a causa della rigidità del metallo, e fissati nel tempo in quanto la normale crescita dello zoccolo non può più consumarsi. 

 

Parliamo molto di zoccoli anche a causa del marcato aumento della zoppia nei cavalli che raggiungono l'età adulta. L'esordio di una varietà di problemi di zoppia coincide con il raggiungimento dell'età adulta e con l'essere ferrati. Piuttosto che "aver bisogno dei ferri", i cavalli sono aiutati molto meglio dall'uso di scarpette della misura adatta per proteggerli dall'eccessivo consumo, dai traumi e dalle sobbattiture. Consentono anche ai cavalli di guarire più velocemente e più rapidamente da comuni malattie degli zoccoli come la laminite acuta e cronica, dalla sindrome navicolare, dalle setole sui quarti e dalla contrazione dei talloni; problemi molto spesso causati o peggiorati dalla ferratura. Uno zoccolo infilato comodamente in una scarpetta fatta di materiale resistente ed elastico può liberamente espandersi e contrarsi, può pompare normalmente il sangue e torcersi da lato a lato ad ogni passo, mentre uno zoccolo ferrato non può flettersi normalmente, riceve forze d'urto dannose dal freddo metallo, ha una circolazione alterata e perde sensibilità e presa sul terreno. Quando uno zoccolo è privato del suo normale movimento meccanico a causa della ferratura, le forze d'urto e di torsione sono trasferire alle articolazioni e ad altre strutture più in alto nelle gambe e nel corpo del cavallo, strutture che non sono progettate nè sono in grado di dissipare adeguatamente queste forze; il risultato prevedibile è la contrazione degli zoccoli stessi e il danno al corpo del cavallo.

boaI cavalli che hanno l'opportunità di gioire di una ritrovata salute dopo anni di ferratura sono in grado di stare bene e di continuare ad essere utilizzabili attraverso il rapido gesto di infilare uno di tanti modelli di scarpette. I cavalli sferrati, correttamente pareggiati e che indossano le scarpette solo quando necessario raramente sviluppano zoppie gravi nel corso di tutta la loro vita. La muraglia cresce notevolmente più sana e più forte nei cavalli che usano le scarpette piuttosto che in quelli ferrati. Le scarpette possono essere indossate e tolte a piacere proprio come le nostre scarpe, permettendoci di  proteggere, di controllare e  di trattare le aree danneggiate.

 

La "ferratura correttiva" può permettere al cavallo di produrre zoccoli nuovi, ma di qualità così scadente che il cavallo non è in grado di muoversi comodamente senza ferri, e certamente non è in grado di lavorare affatto se un ferro viene perduto. I ferri sono molto efficienti nel desensibilizzare gli zoccoli, dandoci l'illusione della soundness. I cavalli diventano rapidamente dipendenti e sviluppano ulteriori problemi in un circolo vizioso di danni che sembra non finire mai. Trascorso il tempo necessario per far crescere un nuovo zoccolo (usando le scarpette quando necessario), sono capaci di camminare e lavorare con i loro piedi nudi, diventando realmente sound  e richiedendo l'uso delle scarpette solo quando lavorano su terreno difficile. Oggi sappiamo che i ferri rigidi sono un pericoloso fardello per i cavalli, che modifica gravemente le loro prestazioni e soffoca la funzione dello zoccolo a un punto tale che la malattia, la disabilità e la prematura inutilizzabilità diventano prevedibili e inevitabili. L'uso delle scarpette per la protezione dello zoccolo permette alle sorprendenti caratteristiche dello zoccolo di lavorare a favore del cavallo, di mantenerli vitali e sani, permettendoci di lavorare con loro e di goderli per un numero di anni molto maggiore.

 

Lo zoccolo è una struttura modificata della pelle molto simile alle unghie dell'uomo e degli altri animali.
Le cinque principali funzioni dello zoccolo sono:

  1. La protezione delle strutture interne sensibili
  2. La facoltà di muoversi comodamente su qualsiasi terreno
  3. L'assistenza al cuore e ai polmoni per una circolazione sanguigna efficiente
  4. La percezione del terreno per ottimizzare il movimento e prevenire i traumi
  5. L'esfoliazione di materiale corneo superficiale per mantenere la forma normale e stimolare la produzione di nuovo materiale appropriato per il terreno. L'esfoliazione consiste nella perdita di sottili strati di materiale corneo in eccesso attraverso l'abrasione. Possiamo usare questa funzione come aiuto a decidere quale materiale va rimosso da uno zoccolo durante un pareggio.

IMPARARE A CONOSCERE LO ZOCCOLO -  Let the Earth Squish Between Your 'Toe'

Pensate al gesto di tenere lo zoccolo di un cavallo fra le vostre mani. Pensate a quanta fiducia il cavallo vede avere di voi per lasciarvi studiare e manipolare i suoi zoccoli, la loro mano nella vostra. Se modificate la forma dello zoccolo e quel cambiamento li fa stare meglio, vi daranno volentieri tutti i piedi. Se fate qualcosa che causa loro dolore o disabilità, diventeranno più riluttanti a concedervi i loro zoccoli. Essere un buon pareggiatore è un lavoro impegnativo e schietto, perchè i cavalli non sanno mentire. Gli errori di pareggio sono immediatamente evidenti nei cavalli che lavorano con i piedi nudi. Ogni volta che pareggiate, immaginate come sarebbe apparso lo zoccolo se avesse avuto la possibilità di auto-pareggiarsi, e ricordatevi quando è più facile togliere materiale dallo zoccolo, rispetto al rimettercelo. Molti cavalli hanno zoccoli di forma irregolare che possiamo scolpire nel tempo perchè diventino più sani e possano lavorare più duro. Possiamo portare questi zoccoli verso una forma migliore senza togliere molto materiale in una sola volta, e quindi facendoli stare meglio durante la riabilitazione. In questo modo, sia noi che i nostri cavalli possiamo divertirci un po' e fare un po' di lavoro mentre gli zoccoli continuano a migliorare attraverso il movimento. 

Pareggiare gli zoccoli per ottenere salute e prestazioni è una cosa che nasce dalla scienza e dall'arte, ottenuta con uno studio, un'osservazione e un'esperienza ostinati. Comprendere la scienza della forma e della funzione dello zoccolo, apprezzando allo steso tempo la sua semplice bellezza e il flusso di energia che lo percorre, ci permette di mantenerli sani nel paddock dietro casa. Esistono molte opportunità di studiare la podiatria equina e metodi sperimentati di cura dello zoccolo che non danneggiano il cavallo; metodi molto diversi da quello che insegnano le scuole di veterinaria e di mascalcia tradizionali. Credetemi quando vi dico che lo studio dello zoccolo aprirà per voi nuove sfide e grandi soddisfazioni, e che i cavalli possono esprimere sorprendenti prestazioni atletiche usando il loro piedi nudi. Noi, come umani, conosciamo i cavalli da un centesimo del tempo durante il quale stanno girovagando sulla terra, per cui tutte le risposte stanno dentro di loro se solo poniamo le domande giuste.

 

Prima di pareggiare gli zoccoli di un cavallo, prendetevi un po' di tempo per studiare il loro movimento, in modo di essere in grado di giudicare le eventuali differenze dopo il vostro lavoro. Annotatevi la lunghezza del passo e considerate che i posteriori dovrebbero raggiungere le impronte degli anteriori quando il cavallo cammina liberamente. Dovrebbe essere annotata la lunghezza dell'andatura e l'eventuale differenza di tale lunghezza fra lato destro e sinistro. E com'è che il cavallo atterra, di tallone o di punta?
 

Un pattern normale e confortevole per il cavallo è un leggero atterraggio di tallone. Un anormale atterraggio di punta può essere osservato camminando su un terreno polveroso, perchè il cavallo solleva una piccola nuvola di polvere verso l'indietro quanto atterra prima di punta e poi di talloni. La girata improvvisa a destra e a sinistra non dovrebbe essere dolorosa, e la transizione dal passo al trotto o al trotto al galoppo dovrebbe essere fluida e senza proteste come il sollevamento della testa o l'agitare la coda. Prendete nota di qualsiasi cedimento della testa o movimento asimmetrico delle anche al passo e al trotto. Notare la rigidità della testa, del collo e del corpo in generale è più difficile ma può essere colta con l'esperienza dopo aver osservato molti cavali. A riposo, notate se il cavallo preferisce stare in una certa posizione. Per esempio, tenere sempre sollevato un piede o una gamba, o tenerla sempre a riposo, può essere un motivo per sospettare l'esistenza di un problema, e i posteriori piazzati sotto l'addome possono indicare un dolore agli anteriori.

 

Prendere gli attrezzi e scolpire gli zoccoli di un cavallo è un gesto da fare con cautela,. ma è una grande strada per rendere più stretto il legame con il cavallo ed è semplicemente parte delle cure salubri che tengono il cavallo in buone condizioni. Sappiamo come curare i nostri capelli e il mantello dei cavalli con la brusca e striglia, e possiamo fare la stessa cosa sui loro piedi con un coltello e una raspa. Se non conoscete la cura naturale dello zoccolo, lavorate sotto la guida di qualcuno per imparare come usare gli attrezzi, per conoscere le parti dello zoccolo e le tecniche per lavorare comodamente sugli zoccoli del cavallo. Ci sono magnifiche cose da leggere riguardo le tecniche di pareggio naturale, ed anche conferenze e corsi che vi inviteranno a porre grande attenzione a come il cavallo si muove e all'aspetto dei suoi zoccoli. 

 

Incoraggiate il vostro maniscalco ad approfondire lo studio di queste tecniche e fatevi aiutare la loro a capire la struttura dello zoccolo. I maniscalchi sono nelle migliori condizioni per imparare il pareggi naturale, perchè hanno parte dell'addestramento, conoscono gli attrezzi, amano i cavalli, hanno la clientela e sono rispettati nella comunità equestre come professionisti. Questo lavoro porta notevoli soddisfazioni, è meno faticoso e più sicuro della ferratura, migliora la salute del cavallo e aumenta il giro d'affari, poiché molti proprietari preferiscono non pareggiare da soli i loro cavalli. Anche se non prendete in mano il coltello e la raspa, voglio condividere con voi i principi di base di un buon pareggio  di uno zoccolo relativamente normale in modo che possiate rendervi conto se i cavalli di cui vi prendete cura sono sani come potrebbero.

Figg. 1 e 2:

Un paio di zoccoli auto-pareggiati modellati ed incalliti dal movimento su un terreno molto irregolare; questi cavalli sono capaci di muoversi sulle pietre, giorno dopo giorno, portando il peso della bardatura e del cavaliere.

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Fig. 1

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Fig. 2

Figg. 3 and 4:

Un paio di zoccoli pareggiati ponti per lavorare in maneggio o su sentiero. Potrebbe essere necessario l'uso occasionale di scarpette..

 

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Fig. 3

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Fig. 4

Figg. dalla 5 alla 8:

Esempi di zoccoli con muraglia lunga; è necessario un pareggio più frequente.

 

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Fig. 5

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Fig. 6

 

 

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Fig. 7

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Fig. 8

LEGGERE E PAREGGIARE LO ZOCCOLO - Studiare come scolpire lo zoccolo

Per inciso, diciamo che aver bisogno delle tenaglie per togliere l'eccesso di muraglia è segno che dobbiamo pareggiare il cavallo più frequentemente, o montare e lavorare di più! È molto meno impattante fare delle piccole modifiche piuttosto che farne di grandi, e i cavalli non saranno indolenziti se lavoreremo con cura ogni tre o quattro settimane piuttosto che ogni sei o ogni otto. È per questo che è opportuno avere familiarità con la raspa fra una visita e l'altra del vostro pareggiatore per evitare che le vostre muraglie si allunghino eccessivamente.

 

Materiale incoerente, friabile o gessoso si accumula sul fondo degli zoccoli che hanno bisogno di un pareggio, e c'è un cambiamento dell'aspetto e della consistenza del materiale che vi indica dove potete aiutare il cavallo esfoliandolo via. I cavalli che si muovono almeno un po' ogni giorno hanno veramente poco materiale incoerente da grattare via. Dopo aver rimosso questo materiale con un nettapiedi o con il lato non tagliente del coltello, apparirà una concavità naturale che corrisponde molto bene alle strutture interne dello zoccolo. Si può tranquillamente asportare la gran parte di questo materiale, ed è bene lasciarne una piccola quantità in modo da conservare intatto il materiale più solido della cosiddetta "suola viva" (figg. dalla 9 alla 12).


Anteriore prima del pareggio con qualsiasi attrezzo. 

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Fig. 10

Usando il lato smusso di un coltello da zoccoli si gratta via la suola friabile e il materiale incoerente delle barre dal fondo dello zoccolo. 

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Fig. 11

Materiale delle barre che si sfalda facilmente proprio come la suola. 

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Fig. 12

Esempio di materiale incoerente, friabile che si gratta via facilmente dalla suola con un coltello da zoccoli. 

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Fig. 13

Esempio di suola buona, più  liscia.

Fig. 13:

Esempio di suola buona più liscia fra le barre e i talloni, che non si sfalda più. Pareggiare a questa profondità spesso causa una inutile sensibilità. Sotto questa suola più densa c'è il corion ricco di vasi, o derma, che non vogliamo certo scoprire. Pareggiare all'interno della suola buona espone lo zoccolo a sobbattiture più facili e non lascia nessun materiale da esfoliare spontaneamente per il cavallo. Pareggiare in odo eccessivo è "troppo profondo per stare bene" e trattiene il cavallo dal muoversi volenterosamente, cosa che porta ad altri problemi di salute.

La "suola viva" è considerata ancora epidermide, ma ha una struttura più compatta dalla quale il cavallo dipende per avere una buona protezione, una forza appropriata e un'adeguata sensibilità. Ha un aspetto più ceroso, più liscio e un più alto tenore di  umidità (Fig. 13) Rispettando questa interfaccia fra suola "viva" e suola "morta", si evita di dover indovinare se di debba eliminare o no un certo materiale dello zoccolo; basta rispettare questo punto di riferimento e tirare avanti. Un buon "lettore di zoccoli" distingue accuratamente le aree dello zoccolo con materiale friabile pronto a esfoliare dalle aree con materiale calloso che deve restare dov'è. Lasciare materiale sufficiente alla protezione permette una normale sensibilità senza dolore, un buon assorbimento degli shock e una presa sul terreno imbattibile. 

 

Tenete in mente che non vogliamo eliminare tutto il materiale pronto a esfoliare ed anzi vogliamo lasciarne un po' in modo che il cavallo possa esfoliarlo per conto suo attraverso il movimento ed il lavoro. Se eliminiamo dallo zoccolo tutto il materiale friabile, spesso gli zoccoli diventano troppo sensibili e può formarsi l'equivalente di una vescica piuttosto che un buon callo. Qualche volta gli zoccoli eccessivamente lunghi sono difficili da leggere, e occorre farsi una adeguata esperienza sull'opportunità di eliminare o non eliminare il materiale in eccesso, in sicurezza.

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Fig. 14

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Fig. 15

Figg. 14 e 15:

Zoccolo posteriore; usate un coltello per eliminare il tessuto inconsistente del fettone per evitare che vi si annidino batteri e funghi. Le aree annerite o con cattivo odore dovrebbero essere esposte all'aria e possono essere disinfettate con un bagno di venti minuti in aceto di mele.

Esaminando la regione del fettone, usate un coltello da zoccoli per pulire ogni bordo sfrangiato che potrebbe nascondere un'eccessiva quantità di sporcizia e di umidità, permettendo l'annidamento di batteri e funghi, e lasciate la massa del fettone intatta (Figg. 14, 15). Il fettone è la parte esterna più morbida a causa di un elevato contenuto di umidità. Un cavallo raramente prova fastidio dalla pressione del fettone sul terreno, ed effettivamente il fettone svolge una funzione molto importante  che contribuisce a stimolare le strutture interne dello zoccolo come il cuscinetto digitale e le cartilagini laterali. Dopo un po' di movimento o una buona cavalcata, il fettone si sistemerà nella posizione corretta, per cui non dovete preoccuparvi di pareggiarlo perfettamente.

 

Occupandovi delle aree del tallone e delle barre, notate che le barre dovrebbero stare a livello o poco sopra del livello della suola lungo tutto il margine del fettone, incontrando il tallone a livello del terreno nella parte posteriore del piede (Figg. dalla 15 alla 17). Molti cavalli non sound migliorano di colpo semplicemente rimuovendo l'eccesso di crescita delle barre, che stanno ricevendo una pressione dal terreno. Piccole tenaglie o un coltello da zoccoli andrà molto bene. Un'alta pressione sulle barre dà fastidio a causa dei tessuti morbidi che risiedono proprio sopra di loro all'interno dello zoccolo. Mentre l'area anteriore della punta ha al suo interno l'osso triangolare come robusto sostegno, le aree posteriori del piede non hanno strutture ossee e utilizzano le barre per aumentare la robustezza e la capacità di sostegno. Quando un cavallo porta il suo peso innanzitutto sui talloni, sulla parte posteriore del fettone, sul margine della suola e sulla muraglia sta meglio e agevola una funzione più adeguata. Ci vuole molto movimento perchè un cavallo riesca a modellare le sue barre con la sola percorrenza, per cui tenerle pareggiate all'altezza della suola è un vero favore che gli facciamo se non sono in grado di percorrere il  numero di chilometri necessario a auto-pareggiarsi. 

 

Una volta che avrete identificato la profondità approssimativa dell'intera suola da tallone a tallone scoprendo il livello dove la suola friabile, che si sbriciola facilmente, viene in contatto con la suola buona, potete dare un'occhiaia alla muraglia da tallone a tallone e usare una raspa per ridurre la lunghezza della muraglia tenendovi a circa 1/8 di pollice (da 3 a 4 mm) dalla profondità identificata (Figg. 18, 19).

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Fig. 16

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Fig. 17

Figg. 16 and 17:

La maggior parte del materiale friabile è stato eliminato rivelando la suola a cupola. Le barre sono state portate a livello della suola, e adesso  l'eccesso di lunghezza della muraglia può essere facilmente riconosciuta.

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Fig. 18

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Fig. 19

Figg. 18 and 19:

La muraglia è stata accorciata con la raspa da tallone a tallone a un'altezza di circa 1/8 di pollice (da 3 a 4 mm) più lunga della suola.

Notate che in molti cavalli domestici i talloni finiscono per crescere più lunghi delle punte. Questo potrebbe essere dovuto dalla carenza di movimento, da pareggio inadeguato, da difetti di conformazione o da fastidio ai talloni, per cui se sembra che ci sia sempre più tallone da pareggiare rispetto alla punta, cercate di capire cos'è che causa questa crescita sbilanciata. La regione della punta è quella dove non dovreste commettere lo sbaglio di pareggiare eccessivamente. Le aree della punta sono spesso già consumate, così siate cauti e ponete attenzione in modo che il materiale friabile della suola vi aiuti a decidere dove ridurre la lunghezza dello zoccolo senza causare un indolenzimento inutile.

 

L'altezza verticale del tallone in un cavallo adulto è in genere compresa fra un pollice e un pollice e un quarto (tra 2.5 e 3 cm), ma non fissatevi su determinate misure o angoli. Il pareggio secondo determinati angoli ha le sue radici nella tradizione arcaica, è forzata, e molto spesso più dannosa che utile per il cavallo  (Figg. 20, 21).

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Fig. 20

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Fig. 21

Figg. 20 e 21:

L'altezza verticale dei talloni è in media compresa tra 1 e 1 1/4 pollici (tra 2.5 e 3 cm) in un cavallo di 1,000 libbre (450kg). Gli angoli della punta e del tallone dovrebbero essere simili e la linea del pelo (la corona) dovrebbe essere inclinata dalla punta ai talloni da 25 a 30 gradi.

Usare il punto di riferimento della suola buona ed essere un buon lettore dello zoccolo vi permetterà di pareggiare tutti e quattro gli zoccoli  con una sorprendente simmetria senza dovervi preoccupare di specifiche misurazioni. I cavalli conserveranno prestazioni più elevate e apprezzeranno molto se ognuno dei loro zoccoli sarà pareggiato in modo da essere corrispondente alla struttura del loro corpo, piuttosto che a determinate misure che non rispettano la loro individualità. Avendo a che fare con uno zoccolo anormale o con uno zoccolo che non sembra crescere in modo normale, lavorare con un pareggiatore professionista e con qualcuno abile nel massaggio e nella chiroterapia aumenterà il vostro successo nell'ottenere una forma e una funzione normale degli zoccoli.

 

Tornando ad occuparci della muraglia, rendetevi conto che una muraglia eccessivamente cresciuta farà leva e si stirerà lontano dalla suola proprio come quando tirate la vostra unghia lontano dal polpastrello. Tenere la muraglia "in ordine" e addossata alla protezione offerta dalla suola per condividere la responsabilità di sostenere il peso è una cosa salubre e appropriata  (Figg. 22 e 23). Molti cavalli producono una muraglia un po' più spessa alla punta, ma mi piace sforzarmi di ottenere uno spessore uniforme da tallone a tallone. 

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Fig. 22

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Fig. 23

Figg. 22 e 23:

Seguire la linea bianca (la giunzione fra suola e muraglia) e disegnare un'altra linea di spessore uniforme da tallone a tallone  evidenzia un'eccessiva sporgenza in avanti in corrispondenza della punta. Tenete la raspa a un angolo di 45 gradi e eliminate questa muraglia in eccesso in modo di ottenere uno spessore uniforme di muraglia arrotondata da tallone a tallone.

Gli studi sui cavalli che si auto-pareggiano mostrano margini dello zoccolo molto arrotondati. Imitare questo tipo di consumo usando la raspa per smussare e arrotondare i margini della muraglia è appropriato ed aumenta le prestazioni  (Figg. dalla 23 alla 25). Margini taglienti che si impigliano e che si scheggiano o si strappano via possono causare sensibilità e ridurre la disponibilità del cavallo di esprimere prestazioni a livello più alto. La parte più esterna della muraglia ha una funzione protettiva, non di supporto del peso, e così arrotondare la muraglia come mostrato nella fig. 23 tiene lo strato esterno della muraglia al di fuori del contatto con il terreno ma permette allo strato interno di sostenere il peso in modo adeguato. Talora vedrete cavalli con un punto squadrato, appiattito sulle punte, dovuto all'abitudine di procedere sempre in avanti piuttosto che in tutte le direzioni. Arrotondate queste aree piuttosto che conservare questa squadratura della punta, perchè una linea arrotondata corrisponde alla forma interna del triangolare e aumenta il confort e le prestazioni (confrontate di nuovo la fig. 9 con la fig. 25).

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Fig. 24

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Fig. 25

Figg. 24 e 25:

La muraglia esterna è ora arrotondata e lo spessore della muraglia è uniforme lungo tutto il perimetro dello zoccolo.

Rifinite l'intero margine dello zoccolo con un bell'arrotondamento. Ogni colpo della raspa dovrebbe imitare il consumo che i chilometri di movimento provocherebbero sullo zoccolo, per cui usare movimenti scorrevoli, arrotondati piuttosto che movimenti diritti produce una forma più naturale. Non ci sono aree appiattite in uno zoccolo normale  (Figg. dalla 26 alla 29).

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Fig. 26

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Fig. 27

Figg. 26 e 27:

Muovete la raspa con azioni arrotondate per creare un margine arrotondato sulla muraglia della punta.

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Fig. 28

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Fig. 29

Figg. 28 e 29:

Un margine arrotondato dello zoccolo da tallone a tallone è confortevole e imita il consumo che si osserva negli zoccoli che si auto-pareggiano.

Rendetevi conto dell'arco molto naturale ed importante che esiste nei quarti, ossia sui lati dello zoccolo, arco che sfuma con l'area concava della suola  (Figg. 30 e 31). È normale osservare vedere occasionalmente che la muraglia si spezza lungo i lati dello zoccolo per iniziare un processo di auto-pareggio. La parte più profonda della concavità della suola è in prossimità della punta del fettone, e varia in ogni cavallo in funzione di molti fattori.

Apprezzate anche le importanti differenze nella forma degli anteriori e dei posteriori. Rispettate e conservate la forma naturalmente più larga e rotonda degli anteriori rispetto alla forma leggermente più piccola e più appuntita dei posteriori  (Figg. dalla 32 alla 35).

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Fig. 30

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Fig. 31

Figg. 30 e 31:

Uno zoccolo normale mostra un arco fra tallone e punta e un pareggio adeguato rispetta questa forma naturale.

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Fig. 32

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Fig. 33

Figg. 32 e 33:

Anteriore e posteriore di un quarter di un anno che si auto-pareggia.

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Fig. 34

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Fig. 35

Figg. 34 e 35:

Anteriore e posteriore del castrone Appaloosa usato in questo manuale.

Con lo zoccolo di nuovo a terra, possiamo spesso notare che alcune aree dello zoccolo danno l'impressione di slargarsi dalla crescita più diritta in vicinanza della corona (linea del pelo). Gli zoccoli eccessivamente lunghi e molti zoccoli malati hanno un notevole slargamento. Portando lo zoccolo in avanti e appoggiandolo sulla vostra gamba o su un supporto da zoccoli, usiamo la raspa per sistemare e ridurre queste aree slargate, aumentando ancora una volta la comodità e le prestazioni. Alcuni pareggiatori raddrizzano gli zoccoli slargati dall'alto prima di operare sul fondo dello zoccolo, in genere nei cavalli che si muovono abbastanza da avere una buona esfoliazione della suola. Un uso più frequente della raspa sarà veramente più vantaggioso quando si tenta di evitare che le aree slargate si spostino verso il basso. Non aspettate più di un paio di settimane per rivedere queste aree ed eseguire dei piccoli aggiustamenti se necessario. Anche l'uso giudizioso della raspa sulla superficie esterna dello zoccolo imita l'abrasione che il cavallo subirebbe muovendosi fra le rocce e i cespugli ed è appropriato e utile per mantenere una buona forma dello zoccolo  (Figg. dalla 36 alla 39).

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Fig. 36

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Fig. 37

Figg. 36 e 37:

Prima e dopo una semplice riduzione degli slargamenti negli ultimi due centimetri della muraglia.

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Fig. 38

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Fig. 39

Figg. 38 and 39:

Controllare questo esteso slargamento aumenta la salute, il comfort e le prestazioni.

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Fig. 40

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Fig. 41

Figg. 40 e 41:

Prima e dopo l'uso del coltello e della raspa per simulare l'effetto del movimento su questo purosangue usate per le gare di barili.

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Fig. 42

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Fig. 43

Figg. 42 e 43:

Zoccolo anteriore destro prima e dopo il pareggio; la forma naturale è rispettata e mantenuta negli zoccoli di questa mustang. Notate che sulla suola sono stati lasciati alcuni strati di materiale che il cavallo esfolierà da sè.

ALLA FINE, IL PAREGGIO PERFETTO - Sommare il tutto

<>Nonostante esistano molti prodotti per trattare la superficie degli zoccoli, ho osservato che non migliorano la loro salute ed anzi possono inibire il fisiologico trasferimento dell'umidità. La gran parte dell'umidità di cui lo zoccolo ha bisogno proviene dall'interno attraverso la circolazione del sangue, per cui, nonostante che una occasionale esposizione degli zoccoli all'acqua o a terreno fangoso sia normale, è più probabile che insorgano problemi negli zoccoli esposti ad un'umidità eccessiva. I cavalli dovrebbero avere la possibilità di raggiungere "terreni alti", a prescindere da dove vivano. Se non sono in grado di sfuggire a condizioni umide o fangose per asciugarsi, quasi tutti soffrono di qualche grado di infezione degli zoccoli. Nonostante che noi ospitiamo cavalli in ogni parte del mondo, è molto importante e rientra nelle nostre possibilità assicurare loro un'area per asciugarsi, ben drenata e possibilmente coperta di roccia spezzata, per tenere gli zoccoli asciutti e sani.

È arrivato il momento di fare di uovo camminare il cavallo per vedere come si muove. L'andatura è migliorata? Come gira in entrambe le direzioni? Come atterrano gli zoccoli adesso che i talloni e le barre sono pareggiati correttamente? Tenete conto che il pareggiatore può far muovere il cavallo in OGNI momento durante il pareggio per verificare se quello che ha fatto provoca una differenza. <>Non aspettate di aver pareggiato tutti gli zoccoli prima di perdere pochi secondi per chiedere al cavallo come si sente uno zoccolo pareggiato; facendolo se vi accorgete di aver commesso un errore non lo rifarete altre re volte! I cavalli vi diranno forte e chiaro come li avete pareggiati, se solo li ascoltate (e li osservate) con attenzione. Con un pareggio naturale di mantenimento, i cavalli si sentiranno meglio dopo un pareggio, e non più sensibili o doloranti. Pensate allo zoccolo che state modellando come alla scarpa del cavallo e di come sia necessario che sia "della giusta misura" perchè si senta comodo e sia utilizzabile.

I cavalli sani con zoccoli di forma corretta e stabilizzata possono lavorare su qualsiasi terreno a cui siano stati condizionati. Poiché l'ambiente di molti cavalli non accidentato e difficile come quello delle zone dove ci piace montare, i cavalieri avveduti tengono sempre pronte delle scarpette della giusta misura. Questo realizza una situazione mutuamente vantaggiosa quando uno zoccolo richiede protezione, perchè potete continuare le vostre cavalcate o il vostro lavoro mentre gli zoccoli del cavallo continuano a funzionare normalmente. Tutta questa discussione su come fare un buon pareggio vale solo per i cavalli sferrati. Per quanto dia soddisfazione lavorare per fare un buon pareggio sui cavalli, è importante capire che possiamo solo eseguire un'approssimazione della forma che il cavallo ottiene dall'auto-pareggio. A proposito, credo fermamente nell'importanza di montare di più, e di pareggiare di meno!

ELENCO DI RISORSE - Un sacco di cose da leggere!

Bowker, R: 'New Theory May Help Avoid Navicular' March, 1999. Available at http://cvm.msu.edu/news/press/navicular.htm.


Cook W.R: 'On 'mouth irons', 'hoof cramps', and the dawn of the metal-free horse.' Natural Horse Magazine, vol. 4, Issue 4, 2002. See www.bitlessbridle.com.


Cook W.R: 'Professional dismissiveness of equine barefootedness.' Journal of Equine Veterinary Science, December 2003, p564-566, 2003.


Equethy Barefoot Trimming Workshops, Australia, see www.equethy.com.


Equinextion Clinics and Seminars, Canada, see www.equinextion.com.


Jackson J: 'Horse Owner's Guide to Natural Hoof Care', see www.naturalhorsetrim.com and www.barefoothorse.
com, Star Ridge Publishing, Harrison, AR 2002.

 

Jackson J: 'The Natural Horse'. Star Ridge Publishing, Harrison, AR 1997.


Laidely, Peter: 'Hoofworks: Barefoot Basics', An Interactive CD, see www.hoofworksaustralia.com.


La Pierre K.C: 'The Chosen Road: Achieving high performance through applied equine podiatry.' see www.equinepodiatry.net, Naked Greyhound Press Dover DE, 2004.


No Hoof; No Horse, Natural Hoofcare Services and Barefoot Trimming and Lameness Rehabilitation, Illinois, see www.nohoof-nohorse.com.


Olivo, Martha: Hoof Groom Workshops. Available online at www.unitedhorsemanship.org.


Progressive Natural Hoof Care for the Performance and the Pleasure Horse, Massachusetts, see www.barefoottrim.
com.


Ramey P: 'Making Natural Hoof Care Work For You.', see www.hoofrehab.com, Star Ridge Publishing, Harrison
AR, 2004.


Strasser, H: 'A Lifetime of Soundness.' Sabine Kells publishing, Qualicum Beach, BC, 1998.


Teskey T: 'Breaking Traditions: A veterinary medical and ethical perspective on the modern day usage of steel horseshoes.' Available online at www.easycareinc.com.


Teskey T: 'Treating Navicular Syndrome.' Available online at www.equethy.com.


Teskey T. 'The Unfettered Foot: A paradigm change for equine podiatry.' Journal of Equine Veterinary Science, February 2005, p77-83, 2005. Also available online at www.easycareinc.com.

 

Special thanks to Allen Teskey and Sarah Miley for some of the photographs in this manual.

Ulteriori e importanti informazioni saranno presto disponibili nell'imminente libro del dott. Teskey, con molte fotografie e approfondita discussione di specifici problemi dello zoccolo, differenze fra le razze, e su come ottenere e mantenere un cavallo sferrato ad alte prestazioni.