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Figg. 1 e 2: Un paio di zoccoli auto-pareggiati modellati ed incalliti dal movimento su un terreno molto irregolare; questi cavalli sono capaci di muoversi sulle pietre, giorno dopo giorno, portando il peso della bardatura e del cavaliere. |
![]() Fig. 1 |
![]() Fig. 2 |
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Figg. 3 and 4: Un paio di zoccoli pareggiati ponti per lavorare in maneggio o su sentiero. Potrebbe essere necessario l'uso occasionale di scarpette..
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![]() Fig. 3 |
![]() Fig. 4 |
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Figg. dalla 5 alla 8: Esempi di zoccoli con muraglia lunga;
è necessario un pareggio più frequente.
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![]() Fig. 5 |
![]() Fig. 6 |
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![]() Fig. 7 |
![]() Fig. 8 |
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LEGGERE E PAREGGIARE LO ZOCCOLO - Studiare come scolpire lo zoccolo Per inciso, diciamo che aver bisogno delle tenaglie per
togliere l'eccesso di muraglia è segno che dobbiamo pareggiare
il cavallo più frequentemente, o montare e lavorare di
più! È molto meno impattante fare delle piccole modifiche
piuttosto che farne di grandi, e i cavalli non saranno indolenziti se
lavoreremo con cura ogni tre o quattro settimane piuttosto che ogni sei
o ogni otto. È per questo che è opportuno avere
familiarità con la raspa fra una visita e l'altra del vostro
pareggiatore per evitare che le vostre muraglie si allunghino
eccessivamente.
Materiale incoerente, friabile o gessoso si accumula sul fondo degli zoccoli che hanno bisogno di un pareggio, e c'è un cambiamento dell'aspetto e della consistenza del materiale che vi indica dove potete aiutare il cavallo esfoliandolo via. I cavalli che si muovono almeno un po' ogni giorno hanno veramente poco materiale incoerente da grattare via. Dopo aver rimosso questo materiale con un nettapiedi o con il lato non tagliente del coltello, apparirà una concavità naturale che corrisponde molto bene alle strutture interne dello zoccolo. Si può tranquillamente asportare la gran parte di questo materiale, ed è bene lasciarne una piccola quantità in modo da conservare intatto il materiale più solido della cosiddetta "suola viva" (figg. dalla 9 alla 12). |
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Anteriore prima del
pareggio con qualsiasi attrezzo. |
![]() Fig. 10 Usando il lato smusso di un
coltello da zoccoli si gratta via la suola friabile e il materiale
incoerente delle barre dal fondo dello zoccolo. |
![]() Fig. 11 Materiale delle barre che
si sfalda facilmente proprio come la suola. |
![]() Fig. 12 Esempio di materiale
incoerente, friabile che si gratta via facilmente dalla suola con un
coltello da zoccoli. |
![]() Fig. 13 Esempio di suola buona,
più liscia. |
Fig. 13: Esempio di suola buona più liscia
fra le barre e i talloni, che non si sfalda più. Pareggiare a
questa profondità spesso causa una inutile sensibilità.
Sotto questa suola più densa c'è il corion ricco di vasi,
o derma, che non vogliamo certo scoprire. Pareggiare all'interno della
suola buona espone lo zoccolo a sobbattiture più facili e non
lascia nessun materiale da esfoliare spontaneamente per il cavallo.
Pareggiare in odo eccessivo è "troppo profondo per stare bene" e
trattiene il cavallo dal muoversi volenterosamente, cosa che porta ad
altri problemi di salute. |
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La "suola viva" è considerata ancora epidermide, ma ha
una struttura più compatta dalla quale il cavallo dipende per
avere una buona protezione, una forza appropriata e un'adeguata
sensibilità. Ha un aspetto più ceroso, più liscio
e un più alto tenore di umidità (Fig. 13)
Rispettando questa interfaccia fra suola "viva" e suola "morta", si
evita di dover indovinare se di debba eliminare o no un certo materiale
dello zoccolo; basta rispettare questo punto di riferimento e tirare
avanti. Un buon "lettore di zoccoli" distingue accuratamente le aree
dello zoccolo con materiale friabile pronto a esfoliare dalle aree con
materiale calloso che deve restare dov'è. Lasciare materiale
sufficiente alla protezione permette una normale sensibilità
senza dolore, un buon assorbimento degli shock e una presa sul terreno
imbattibile.
Tenete in mente che non vogliamo eliminare tutto il materiale
pronto a esfoliare ed anzi vogliamo lasciarne un po' in modo che il
cavallo possa esfoliarlo per conto suo attraverso il movimento ed il
lavoro. Se eliminiamo dallo zoccolo tutto il materiale friabile, spesso
gli zoccoli diventano troppo sensibili e può formarsi
l'equivalente di una vescica piuttosto che un buon callo. Qualche volta
gli zoccoli eccessivamente lunghi sono difficili da leggere, e occorre
farsi una adeguata esperienza sull'opportunità di eliminare o
non eliminare il materiale in eccesso, in sicurezza. |
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![]() Fig. 14 |
![]() Fig. 15 |
Figg. 14 e 15: Zoccolo posteriore; usate un coltello per
eliminare il tessuto inconsistente del fettone per evitare che vi si
annidino batteri e funghi. Le aree annerite o con cattivo odore
dovrebbero essere esposte all'aria e possono essere disinfettate con un
bagno di venti minuti in aceto di mele. |
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Esaminando la regione del fettone, usate un coltello da
zoccoli per pulire ogni bordo sfrangiato che potrebbe nascondere
un'eccessiva quantità di sporcizia e di umidità,
permettendo l'annidamento di batteri e funghi, e lasciate la massa del
fettone intatta (Figg. 14, 15).
Il fettone è la parte esterna più morbida a causa di un
elevato contenuto di umidità. Un cavallo raramente prova
fastidio dalla pressione del fettone sul terreno, ed effettivamente il
fettone svolge una funzione molto importante che contribuisce a
stimolare le strutture interne dello zoccolo come il cuscinetto
digitale e le cartilagini laterali. Dopo un po' di movimento o una
buona cavalcata, il fettone si sistemerà nella posizione
corretta, per cui non dovete preoccuparvi di pareggiarlo perfettamente.
Occupandovi delle aree del tallone e delle barre, notate che le barre dovrebbero stare a livello o poco sopra del livello della suola lungo tutto il margine del fettone, incontrando il tallone a livello del terreno nella parte posteriore del piede (Figg. dalla 15 alla 17). Molti cavalli non sound migliorano di colpo semplicemente rimuovendo l'eccesso di crescita delle barre, che stanno ricevendo una pressione dal terreno. Piccole tenaglie o un coltello da zoccoli andrà molto bene. Un'alta pressione sulle barre dà fastidio a causa dei tessuti morbidi che risiedono proprio sopra di loro all'interno dello zoccolo. Mentre l'area anteriore della punta ha al suo interno l'osso triangolare come robusto sostegno, le aree posteriori del piede non hanno strutture ossee e utilizzano le barre per aumentare la robustezza e la capacità di sostegno. Quando un cavallo porta il suo peso innanzitutto sui talloni, sulla parte posteriore del fettone, sul margine della suola e sulla muraglia sta meglio e agevola una funzione più adeguata. Ci vuole molto movimento perchè un cavallo riesca a modellare le sue barre con la sola percorrenza, per cui tenerle pareggiate all'altezza della suola è un vero favore che gli facciamo se non sono in grado di percorrere il numero di chilometri necessario a auto-pareggiarsi.
Una volta che avrete identificato la profondità approssimativa dell'intera suola da tallone a tallone scoprendo il livello dove la suola friabile, che si sbriciola facilmente, viene in contatto con la suola buona, potete dare un'occhiaia alla muraglia da tallone a tallone e usare una raspa per ridurre la lunghezza della muraglia tenendovi a circa 1/8 di pollice (da 3 a 4 mm) dalla profondità identificata (Figg. 18, 19). |
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![]() Fig. 16 |
![]() Fig. 17 |
Figg. 16 and 17: La maggior parte del materiale friabile è stato eliminato rivelando la suola a cupola. Le barre sono state portate a livello della suola, e adesso l'eccesso di lunghezza della muraglia può essere facilmente riconosciuta. |
![]() Fig. 18 |
![]() Fig. 19 |
Figg. 18 and 19: La muraglia è stata accorciata con la raspa da tallone a tallone a
un'altezza di circa 1/8 di pollice (da 3 a 4 mm) più lunga della
suola. |
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Notate che in molti cavalli domestici i talloni finiscono per crescere più lunghi delle punte. Questo potrebbe essere dovuto dalla carenza di movimento, da pareggio inadeguato, da difetti di conformazione o da fastidio ai talloni, per cui se sembra che ci sia sempre più tallone da pareggiare rispetto alla punta, cercate di capire cos'è che causa questa crescita sbilanciata. La regione della punta è quella dove non dovreste commettere lo sbaglio di pareggiare eccessivamente. Le aree della punta sono spesso già consumate, così siate cauti e ponete attenzione in modo che il materiale friabile della suola vi aiuti a decidere dove ridurre la lunghezza dello zoccolo senza causare un indolenzimento inutile.
L'altezza verticale del tallone in un cavallo adulto è in genere compresa fra un pollice e un pollice e un quarto (tra 2.5 e 3 cm), ma non fissatevi su determinate misure o angoli. Il pareggio secondo determinati angoli ha le sue radici nella tradizione arcaica, è forzata, e molto spesso più dannosa che utile per il cavallo (Figg. 20, 21). |
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![]() Fig. 20 |
![]() Fig. 21 |
Figg. 20 e 21: L'altezza verticale dei talloni è
in media compresa tra 1 e 1 1/4 pollici (tra 2.5 e 3 cm) in un cavallo
di 1,000 libbre
(450kg). Gli angoli della punta e del tallone dovrebbero essere simili
e la linea del pelo (la corona) dovrebbe essere inclinata dalla punta
ai talloni da 25 a 30 gradi. |
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Usare il punto di riferimento della suola buona ed essere un
buon lettore dello zoccolo vi permetterà di pareggiare tutti e
quattro gli zoccoli con una sorprendente simmetria senza dovervi
preoccupare di specifiche misurazioni. I cavalli conserveranno
prestazioni più elevate e apprezzeranno molto se ognuno dei loro
zoccoli sarà pareggiato in modo da essere corrispondente alla
struttura del loro corpo, piuttosto che a determinate misure che non
rispettano la loro individualità. Avendo a che fare con uno
zoccolo anormale o con uno zoccolo che non sembra crescere in modo
normale, lavorare con un pareggiatore professionista e con qualcuno
abile nel massaggio e nella chiroterapia aumenterà il vostro
successo nell'ottenere una forma e una funzione normale degli zoccoli.
Tornando ad occuparci della muraglia, rendetevi conto che una
muraglia eccessivamente cresciuta farà leva e si stirerà
lontano dalla suola proprio come quando tirate la vostra unghia lontano
dal polpastrello. Tenere la muraglia "in ordine" e addossata alla
protezione offerta dalla suola per condividere la responsabilità
di sostenere il peso è una cosa salubre e appropriata
(Figg. 22 e 23). Molti cavalli producono una muraglia un po' più
spessa alla punta, ma mi piace sforzarmi di ottenere uno spessore
uniforme da tallone a tallone. |
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![]() Fig. 22 |
![]() Fig. 23 |
Figg. 22 e 23: Seguire la linea bianca (la giunzione fra
suola e muraglia) e disegnare un'altra linea di spessore uniforme da
tallone a tallone evidenzia un'eccessiva sporgenza in avanti in
corrispondenza della punta. Tenete la raspa a un angolo di 45 gradi e
eliminate questa muraglia in eccesso in modo di ottenere uno spessore
uniforme di muraglia arrotondata da tallone a tallone. |
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Gli studi sui cavalli che si auto-pareggiano mostrano margini
dello zoccolo molto arrotondati. Imitare questo tipo di consumo usando
la raspa per smussare e arrotondare i margini della muraglia è
appropriato ed aumenta le prestazioni (Figg. dalla 23 alla 25).
Margini taglienti che si impigliano e che si scheggiano o si strappano
via possono causare sensibilità e ridurre la
disponibilità del cavallo di esprimere prestazioni a livello
più alto. La parte più esterna della muraglia ha una
funzione protettiva, non di supporto del peso, e così
arrotondare la muraglia come mostrato nella fig. 23 tiene lo strato
esterno della muraglia al di fuori del contatto con il terreno ma
permette allo strato interno di sostenere il peso in modo adeguato.
Talora vedrete cavalli con un punto squadrato, appiattito sulle punte,
dovuto all'abitudine di procedere sempre in avanti piuttosto che in
tutte le direzioni. Arrotondate queste aree piuttosto che conservare
questa squadratura della punta, perchè una linea arrotondata
corrisponde alla forma interna del triangolare e aumenta il confort e
le prestazioni (confrontate di nuovo la fig. 9 con la fig. 25). |
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![]() Fig. 24 |
![]() Fig. 25 |
Figg. 24 e 25: La muraglia esterna è ora
arrotondata e lo spessore della muraglia è uniforme lungo tutto
il perimetro dello zoccolo. |
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Rifinite l'intero margine dello zoccolo con un bell'arrotondamento. Ogni colpo della raspa dovrebbe imitare il consumo che i chilometri di movimento provocherebbero sullo zoccolo, per cui usare movimenti scorrevoli, arrotondati piuttosto che movimenti diritti produce una forma più naturale. Non ci sono aree appiattite in uno zoccolo normale (Figg. dalla 26 alla 29). |
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![]() Fig. 26 |
![]() Fig. 27 |
Figg. 26 e 27: Muovete la raspa con azioni arrotondate
per creare un margine arrotondato sulla muraglia della punta. |
![]() Fig. 28 |
![]() Fig. 29 |
Figg. 28 e 29: Un margine arrotondato dello zoccolo da
tallone a tallone è confortevole e imita il consumo che si
osserva negli zoccoli che si auto-pareggiano. |
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Rendetevi conto dell'arco molto naturale ed importante che esiste nei quarti, ossia sui lati dello zoccolo, arco che sfuma con l'area concava della suola (Figg. 30 e 31). È normale osservare vedere occasionalmente che la muraglia si spezza lungo i lati dello zoccolo per iniziare un processo di auto-pareggio. La parte più profonda della concavità della suola è in prossimità della punta del fettone, e varia in ogni cavallo in funzione di molti fattori. Apprezzate anche le importanti differenze nella forma degli anteriori e dei posteriori. Rispettate e conservate la forma naturalmente più larga e rotonda degli anteriori rispetto alla forma leggermente più piccola e più appuntita dei posteriori (Figg. dalla 32 alla 35). |
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![]() Fig. 30 |
![]() Fig. 31 |
Figg. 30 e 31: Uno zoccolo normale mostra un arco fra
tallone e punta e un pareggio adeguato rispetta questa forma naturale. |
![]() Fig. 32 |
![]() Fig. 33 |
Figg. 32 e 33: Anteriore e posteriore di un quarter di un anno che si auto-pareggia. |
![]() Fig. 34 |
![]() Fig. 35 |
Figg. 34 e 35: Anteriore e posteriore del castrone Appaloosa usato in questo manuale. |
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Con lo zoccolo di nuovo a terra, possiamo spesso notare che alcune aree dello zoccolo danno l'impressione di slargarsi dalla crescita più diritta in vicinanza della corona (linea del pelo). Gli zoccoli eccessivamente lunghi e molti zoccoli malati hanno un notevole slargamento. Portando lo zoccolo in avanti e appoggiandolo sulla vostra gamba o su un supporto da zoccoli, usiamo la raspa per sistemare e ridurre queste aree slargate, aumentando ancora una volta la comodità e le prestazioni. Alcuni pareggiatori raddrizzano gli zoccoli slargati dall'alto prima di operare sul fondo dello zoccolo, in genere nei cavalli che si muovono abbastanza da avere una buona esfoliazione della suola. Un uso più frequente della raspa sarà veramente più vantaggioso quando si tenta di evitare che le aree slargate si spostino verso il basso. Non aspettate più di un paio di settimane per rivedere queste aree ed eseguire dei piccoli aggiustamenti se necessario. Anche l'uso giudizioso della raspa sulla superficie esterna dello zoccolo imita l'abrasione che il cavallo subirebbe muovendosi fra le rocce e i cespugli ed è appropriato e utile per mantenere una buona forma dello zoccolo (Figg. dalla 36 alla 39). |
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![]() Fig. 36 |
![]() Fig. 37 |
Figg. 36 e 37: Prima e dopo una semplice riduzione degli
slargamenti negli ultimi due centimetri della muraglia. |
![]() Fig. 38 |
![]() Fig. 39 |
Figg. 38 and 39: Controllare questo esteso slargamento aumenta la salute, il comfort e le prestazioni. |
![]() Fig. 40 |
![]() Fig. 41 |
Figg. 40 e 41: Prima e dopo l'uso del coltello e della raspa per simulare l'effetto del movimento su questo purosangue usate per le gare di barili. |
![]() Fig. 42 |
![]() Fig. 43 |
Figg. 42 e 43: Zoccolo anteriore destro prima e dopo il pareggio; la forma naturale è rispettata e mantenuta negli zoccoli di questa mustang. Notate che sulla suola sono stati lasciati alcuni strati di materiale che il cavallo esfolierà da sè. |
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ALLA FINE, IL PAREGGIO PERFETTO - Sommare il tutto <>Nonostante esistano molti prodotti per trattare la superficie degli zoccoli, ho osservato che non migliorano la loro salute ed anzi possono inibire il fisiologico trasferimento dell'umidità. La gran parte dell'umidità di cui lo zoccolo ha bisogno proviene dall'interno attraverso la circolazione del sangue, per cui, nonostante che una occasionale esposizione degli zoccoli all'acqua o a terreno fangoso sia normale, è più probabile che insorgano problemi negli zoccoli esposti ad un'umidità eccessiva. I cavalli dovrebbero avere la possibilità di raggiungere "terreni alti", a prescindere da dove vivano. Se non sono in grado di sfuggire a condizioni umide o fangose per asciugarsi, quasi tutti soffrono di qualche grado di infezione degli zoccoli. Nonostante che noi ospitiamo cavalli in ogni parte del mondo, è molto importante e rientra nelle nostre possibilità assicurare loro un'area per asciugarsi, ben drenata e possibilmente coperta di roccia spezzata, per tenere gli zoccoli asciutti e sani.È arrivato il momento di fare di uovo camminare il cavallo per vedere come si muove. L'andatura è migliorata? Come gira in entrambe le direzioni? Come atterrano gli zoccoli adesso che i talloni e le barre sono pareggiati correttamente? Tenete conto che il pareggiatore può far muovere il cavallo in OGNI momento durante il pareggio per verificare se quello che ha fatto provoca una differenza. <>Non aspettate di aver pareggiato tutti gli zoccoli prima di perdere pochi secondi per chiedere al cavallo come si sente uno zoccolo pareggiato; facendolo se vi accorgete di aver commesso un errore non lo rifarete altre re volte! I cavalli vi diranno forte e chiaro come li avete pareggiati, se solo li ascoltate (e li osservate) con attenzione. Con un pareggio naturale di mantenimento, i cavalli si sentiranno meglio dopo un pareggio, e non più sensibili o doloranti. Pensate allo zoccolo che state modellando come alla scarpa del cavallo e di come sia necessario che sia "della giusta misura" perchè si senta comodo e sia utilizzabile. I cavalli sani con zoccoli di forma corretta e stabilizzata possono lavorare su qualsiasi terreno a cui siano stati condizionati. Poiché l'ambiente di molti cavalli non accidentato e difficile come quello delle zone dove ci piace montare, i cavalieri avveduti tengono sempre pronte delle scarpette della giusta misura. Questo realizza una situazione mutuamente vantaggiosa quando uno zoccolo richiede protezione, perchè potete continuare le vostre cavalcate o il vostro lavoro mentre gli zoccoli del cavallo continuano a funzionare normalmente. Tutta questa discussione su come fare un buon pareggio vale solo per i cavalli sferrati. Per quanto dia soddisfazione lavorare per fare un buon pareggio sui cavalli, è importante capire che possiamo solo eseguire un'approssimazione della forma che il cavallo ottiene dall'auto-pareggio. A proposito, credo fermamente nell'importanza di montare di più, e di pareggiare di meno! ELENCO DI RISORSE - Un sacco di cose da leggere! Bowker, R: 'New Theory May Help Avoid Navicular' March, 1999. Available at http://cvm.msu.edu/news/press/navicular.htm.
Jackson J: 'The Natural Horse'. Star Ridge Publishing, Harrison, AR 1997.
Special thanks to Allen Teskey and Sarah Miley for some of the photographs in this manual. |
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Ulteriori e importanti informazioni saranno presto disponibili nell'imminente libro del dott. Teskey, con molte fotografie e approfondita discussione di specifici problemi dello zoccolo, differenze fra le razze, e su come ottenere e mantenere un cavallo sferrato ad alte prestazioni. |
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