Sugli equini sferrati
| Dalla prima stampa di dieci anni fa, The
Natural
Horse: Lesson From The Wild for Domestic Horse Care, continua a
essere la "bibbia" del movimento per la cura naturale dello zoccolo.
Scritto da Jaime Jackson,
questo eloquente trattato mette in guardia i proprietari di cavalli
dalle sofferenze mentali e fisiche deigliequini troppococcolati. Alla
lunga, tenere i cavalli domestici in condizioni simili alla
lorocontroparte selvaggia èpiù sano.
Migliaia di cavalli hanno beneficiato
dell'illumnazione dei lorocompagni umani. Molti,per la prima volta
nella loro vita, sono stati liberati dalla monotona prigionia delle
stalle per diventare mebri di un branco, a tempo pieno, e gli è
stato consentito di sviluppare la pelliciia invernale e di rotolarsi
nel fango. Alcuni hanno perfino permesso alle cavalle di partorire i
puledri stando nel branco, evitando di intervenire nel processo di
svezzamento. Tuttavia, questo ampio movimento è stato gravato a
controversie fin dall'inizio su un punto: la sferratura. In un recente numero del Journal of the American Farriers Association, il presidente dell' AFA Emile Carre scrive: "Oggi, più che mai, l'industria della mascalcia deve stare unita per proteggersi". A questa affermazione, Equus chiede: "proteggersi da cosa?". Piuttosto che abbracciare il cavallo sferrato come una nuova prospettiva per i maniscalchi intenzionati a fornire una buona cura degli zoccoli, Carre la vede come l'inizio della fine; un rischio economico per la mascalcia tradizionale (Possiamo essere d'accordosul fatto che anche se i ferri sno così innaturali per ilpiede del cavallo, tuttavia sono utili ai maniscalchi che non hanno la capacità di preparare adeguatamente un piede alla sferratura). Forse, quello che Carre sta lamentando
è il recente proliferare di professionisti della cura dello
zoccolo che si sono allontanati drammaticamente da quello che la natura
aveva in mente pe i cavalli. Purtroppo, quello che sembrava così
chiaro nel libro di Jackson è stato reso confuso, quando non
semplicemente ignorato, da gente che cerca di seguire una moda e di
conquistare notorietà e guadagno. Ci sono alcune sottili differenze, e una grossa differenza, fra la gestione del piede scalzo in accordo con le leggi della natura e la pratica di sferrare un cavallo e di pareggiarlo ad angoli prefissati. Prima e più importante differenza: se il piede de cavallo non è giàseriamente danneggiato, nessun pareggio naturale fa sanguinare lo zoccolo. Project Equus ha già sentito alcuni racconti dell'orrore riguardanti professionisti barefoot "certificati" che affermano che il sanguinamento prodotto dai loro pareggi è necessario per ottenere uno zoccolo sano. Se il sanguinamento fosse uno degli esiti di un pareggio naturale - e perciò non fatto secondo quanto dice Jackson - allora nessun professionista della cura degli zoccoli,se non è un veterinario laureato e praticante, dovrebbe praticare il pareggio. Punto e basta. Da questo punto di vista, Project Equus l' AFA possono essere in qualche modo d'accordo. La gente di buon senso sa che il sanguinamento di uno zoccolo è segno di un trauma. La polemica ha costretto Jackson, di solito tranquillo e riservato, a difendere lo zoccolo naturale. In un'edizione speciale della sua pubblicazione, the Natural Horsecare Advisor, Jackson dice, "Io uso lo zoccolo selvaggio come modello perchè si tratta di zoccoli al meglio della loro robustezza e salute. Diffidate di ogni metodo che non sia basato su zoccoli forti e sani". Com'è che questa idea, a suo tempo salutata come una tecnica che apriva grandi opportunità di migliorare la salue ed il benessere dei cavalli domestici, è improvvisamente scaduta? Quando Jackson precisò per la prima volta le sue osservazioni sui cavalli selvaggi nel suo libro, eapplicò le sue teorie al cavallo domestico, gan parte dei maniscalchi ensò che aveva passato troppo tempo sotto il sole. Per nulla intimidito dei suoi denigratori, continuò nella sua ricerca. Jackson aveva notato che la zoppia e altre malattie associate con alcuni metodi di ferratura, dalla selezione e da rihiesta di prestazioni innaturali sono virtualmente inesistenti nei cavalli selvaggi. Negli anni che hanno seguito la pubblicazione di The Natural Horse, riviste equestri molto diffuse come The Western Horse and Equus cominciarono a pubblicare articoli scitti da maniscalchi che lodavano le virtù del cavallo scalzo. Il modo in cui alcuni presentavano il loro lavoro rasentava il plagio del lavoro di Jackson. Nessun credito veniva dato all'unico maniscalco che effettivamente aveva pazientemente passato le suegiornate sottoil sole a studiare i cavalli selvaggi. Durante gli anno '90, l'idea di sferrare i cavalli cominciava a sembrare un'idea affermata. Molti maniscalchi impugnarono lo stendardo del barefoot horse e ci si tuffarono. Sfortunatamente, le cose hanno preso una piega un po' sanguinaria e alcuni trasgressori hanno deciso che il modello del cavallo selvaggio non è compatibile con le loro idee di come dovrebbe essere fatta la naturalità (Huh?). Questo potrebbe essere il motivo per il quale Carre e altri hanno una immagine annebbiata del pareggio barefoot. Con ciarlatani che fanno sanguinare gli zoccoli che pareggiano, non c'è da meravilgiarsi che il pareggio barefoot abbia perso il suo carattere distintivo di procedura valida per conservare zoccoli sani. Ci sono due scuole di pensiero riguardanti il barefoot horse. Una sostiene lo stesso pareggio per qualsiasi cavallo; l'altra considera il cavallo e gli angoli dei suoi zoccoli come qualcosa di unico. Project Equus non esita ad appoggiare la seconda - il terreno di Jaime Jackson. Se vi annoverate fra i sostenitori del
barefoot horse, avete il dovere, nei cofronti del vostro cavallo, mulo
o asino che sia, di valutare criticamente la tecnica d un pareggio
naturale prima di sottoporre
il vostro equino alla sferratura. Se un profesionista della cura degli
zoccoli vi dice che il pareggio provoca spesso il sanguinamento,
sostiene lo stesso angolo di pareggio per ogni cavallo e avverte che il
vostro cavallo sentirà dolore per qualche tempo come parte del
processodi guarigione, allora state certi che non si tratta di tecniche
di pareggio naturale; si tratta di maltrattamento. |