Cravings vs. True SecurityAuthor: Marjorie Smith (original website: http://www.people-for-peace.com/)
The war society is built on our cravings
Human beings feel a variety of painful emotions, which seem to be the same across all cultures -- sadness, boredom, fear, frustration, embarrassment. There is one painful emotion that goes hand-in-hand with a war society, which cannot exist without it. This is what, in olden times, was called "greed" but in today's world we think of as "cravings" or "envy." It is the craving for more of something, or for financial or emotional security, that the war society is built on. I don't know that I have ever met a person completely free of cravings, and I have my share of them. People with feelings of craving can be manipulated into putting their "desire for what they crave" ahead of any other consideration, such as sharing, generosity, cooperation, fairness, or doing the right thing. We get manipulated all the time through advertising, TV, the press, political slogans, mis-used religion, peer pressure, the "mindset" of a profession, etc. Right now our U.S. culture is extremely focused on "wanting more," and lots of us are wrapped up in "getting ours" in any way we can. It's a handy way to keep our attention away from interesting and worthwhile projects such as:
-- making friends with people "different" from us, -- taking the power away from the mega-corporations,
No cravingsWe do have a glimpse of what a society not built on cravings might look like. Anthropologists in the early 1900's found tribes and villages still remote and untouched by "advanced" Western society, where people were not acting as if they were driven by cravings. These societies didn't have war, and were built on sharing, cooperation, fairness, and generosity. In these societies, babies were held in affectionate, skin-to-skin contact by an adult, around the clock, for most of their first year, only being put down when they asked. Several adults shared in the infant-holding so that it was not a burden on the mother. It seems that a child who is held all the time through its first year ends up with a strong feeling of security, does not have the emotional distress that we experience as cravings, and is not susceptible to being steered away from cooperation and sharing.
Let's do a great big experiment!Given how widespread cravings are in the War Society, and how badly we need to shift towards a society of peace,
Folks who are interested in this road to peace can refer to The Continuum Concept by Jean Liedlof. Such an experiment should be fairly easy to set up and could be started within the next year or two. Liedlof also points out that meditation gets the brain onto the same peaceful wavelength as that of an infant held in arms. Thus adults, who cannot go back and fill the lack of holding in their past, can experience a similar sense of security by learning to meditate. |
Bramosia contro vera sicurezzaLa società della guerra è fondata sui nostri desideriGli esseri umani sentono una varietà di emozioni dolorose, che sembrano essere comuni a tutte le culture -- la tristezza, la noia, la paura, la frustrazione, l'imbarazzo.Ce n'è una che va mano nella mano co la società della guerra, che non può esistere senza di lei. Si tratta di quello che, nei vecchi tempi, si chiamava "ingordigia" ma a cui adesso pensiamo come "bramosia" o "invidia". È proprio sul desiderio di possedere di più di qualcosa, o della sicurezza economica o emotiva, che è costruita la nostra società della guerra. Non penso di aver mai incontrato una persona completamente priva di bramosia, né lo sono io stessa. Le persone che sentono bramosia possono essere manipolate perchè antepongano l'oggetto della loro bramosia a qualsiasi altra considerazione, come la condivisione, la generosità, la cooperazione, la cortesia, e l'agire rettamente. Noi siamo continuamente manipolati attraverso la pubblicità, la televisione, la stampa, gli slogan politici, la religione usata impropriamente, lo "stile di comportamento" di una professione, ecc. Oggi, la nostra cultura statunitense è estremamente focalizzata sul "volere di più", e moltissimi di noi sono prigionieri della smania di possedere cose in qualsiasi modo sia possibile. È una comoda via per distogliere la nostra attenzione da progetti interessanti e importanti come: -- trovare il modo in cui gli
esseri umani possono convivere con le regole ecologiche della terra,
-- fare amicizia con persone "diverse" da noi, -- sottrarre il potere alle megacorporazioni, e occuparci di altre cose da cui la Società della Guerra vuole tenerci lontani. Senza bramosiaPossiamo intravedere l'aspetto di una società non costruita sulla bramosia. Gli antropologi dell'inizio del 1900 hanno trovato tribù e villaggi ancora remoti e non toccati dalla società occidentale "avanzata", dove la popolazione non si comportava come fosse guidata dai desideri. Queste società non conoscevano la guerra, ed erano costruite sulla condivisione, la cortesia, e la generosità.In queste società, i bambini erano allevati in un affettuoso, continuo contatto fisico con un adulto, per l'intera giornata, per la maggior parte del loro primo anno di vita, venendo deposti a terra solo quando lo chiedevano. Molti adulti condividevano il compito di tenere in braccio i bambini, in modo che il compito non gravava solo sulla madre. Sembra che un bambino tenuto in braccio per tutto il tempo nel primo anno di vita finisce per avere un forte senso di sicurezza, senza il disagio emotivo che sperimentiamo con la bramosia, e diventando refrattario ad essere distolto dalla cooperazione e dalla condivisione. Facciamo un esperimento veramente grandioso!Vista la diffusione dei desideri nella Società della Guerre, e quanto profondamente abbiamo bisogno di convertirci a una società della pace,sarebbe necessario attuare il
progetto di un esperimento ben programmato, sostenuto
finanziariamente e ampiamente pubblicizzato sugli effetti del tenere in
braccio i bambini per il tempo sufficiente in tutto il loro primo anno
di vita, per quanto riguarda il loro senso di sicurezza e la bramosia
desideri che sviluppano.
Le persone interessate a questo percorso di pace potrebbero far riferimento a The Continuum Concept di Jean Liedlof. Questo esperimento dovrebbe essere essere facile da organizzare e potrebbe partire entro uno-due anni. Liedlof afferma anche che la meditazione mette la mente nella stessa lunghezza d'onda pacifica di un bambino tenuto in braccio. Quindi gli adulti, che non possono tornare indietro e recuperare il tempo perduto, possono sperimentare un senso di sicurezza analogo imparando le tecniche di meditazione. |