laminitis

Mi rendo conto che questo è un argomento controverso ma sento che c'è la necessità di discuterlo.

Non dovete far camminare i cavalli con laminite acuta, perchè è verosimile che questo causi ulteriore separazione laminare.

Se avete un dubbio se far camminare o no il vostro cavallo laminitico, non fatelo!

Discussione.

Quando 30 anni fa ero all'università, pensavamo ancora che la laminite fosse una condizione infiammatoria, e ci veniva insegnato che dovevamo far camminare i cavalli laminitici. Ci veniva detto di eseguire blocchi nervosi per farli camminare, se necessario.

Con le nostre conoscenze attuali, c'è da domandarsi come abbiamo mai potuto dare questo consiglio.

Probabilmente alcuni erano migliorati, ma molti erano certamente peggiorati. Come ho precisato altrove, alcuni migliorano comunque e alcuni peggiorano qualsiasi cosa facciamo, per cui verosimilmente abbiamo smesso di dare questo consiglio  poiché peggiorava una maggiore percentuale di casi.

A quel tempo il consiglio non era solo di far camminare il cavalo, ma anche di pareggiare i talloni più possibile e di accorciare la punta, anche nella fase acuta.

Come ho detto sopra, non consiglio di far camminare il cavallo nella fase acuta, e arei anche estremamente prudente nel pareggiare i piedi in questa fase. Tuttavia sono certo che i cavalli che erano stati pareggiati e fatti camminare hanno avuto un decorso molto migliore di quelli che sono stati fatti camminare senza essere stati pareggiati.

Sono giunto alla conclusione che dobbiamo effettivamente pareggiare i piedi dei cavalli laminitici con una tecnica analoga, abbassando i talloni e accorciando la punta, alla prima opportunità offerta dal raggiungimento di una stabilità sufficiente dello zoccolo.

Se avete qualsiasi dubbio sul fatto di far camminare o no il vostro cavallo, non fatelo!

Le mie motivazioni

Io credo che se lasciamo il piede non pareggiato le lamine dorsali continueranno a sopportare su di sè delle forze maggiori, e sono più soggette a ulteriore separazione a seguito dello stress del movimento. Le note sullo schema in plastica della Strasser e sul suo  "How should we trim the chronic founder foot?" si riferiscono allo stato laminitico cronico, ma io ritengo che possano essere applicate anche alla fase acuta, non appena sia stata raggiunta una stabilità sufficiente.

Qualsiasi sia il meccanismo della laminite, l'esercizio aumenta la sensibilità all'insulina e l'esperienza clinica mi dice che l'inattività aumenta la resistenza all'insulina (Vedi La sindrome metabolica) Due dei quattro cavalli o pony che ho sottoposto a eutanasia quest'anno erano stati lungamente confinati nei loro  box.

Se, come sospetto, c'è una relazione fra la Sindrome Metabolica Equina e la teoria che ila difettosa captazione del glucosio da parte delle cellule basali dell'epidermide può causare la laminite, allora il miglioramento della sensibilità all'insulina derivante dall'esercizio può contribuire a mantenere l'integrità dei collegamenti laminari (vedi  Patogenesi)

Io credo che il miglior modo di prevenire la laminite nel cavallo che non ne ha mai sofferto sia di farlo lavorare regolarmente e di pareggiare regolarmente i suoi piedi. 

La sola differenza nel cavallo laminitico è l'instabilità del triangolare all'interno dello zoccolo, ma una volta che questa si è attenuata allora lo stesso regime dovrebbe contribuire ad aumentare le probabilità di prevenire una ricaduta della malattia. 

Ogni caso dev'essere accuratamente valutato per definire il danno potenziale che potrebbe essere causato dal movimento. Ricordate che il dolore indica che c'è instabilità all'interno dello zoccolo. 

Sono convinto che la probabilità di far peggiorare un cavallo facendolo camminare è minore se è pareggiato con un tallone basso e una punta corta, e sarei molto più riluttante a far camminare un cavallo non pareggiato, e ancora con un triangolare inclinato. 

Se il movimento causa un peggioramento del cavallo subito dopo o il giorno successivo, allora c'è ancora una stabilità insufficiente e il movimento dev'essere interrotto finché il piede non diventa più stabile. 

Se avete qualsiasi dubbio sul fatto di far camminare o no il vostro cavallo, non fatelo!

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