Dobbiamo imparare a fare un lavoro migliore di questi!
Articolo partecipante al Jim Gourlay Prize 2005 e successivamente pubblicato nel Veterinary Times Oct 4th 05 Vol 37 No 35
Sono solo i miei clienti a non disporre di superfici livellate per fare delle radiografie soddisfacenti ai loro pony laminitici, ed è difficile solo per me trovare difficoltà a misurare l'angolo della superficie inferiore del triangolare da una radiografia? Oppure: è possibile identificare la posizione del triangolare usando il modello in plastica della Strasser?
Il modello in plastica viene usato dai pareggiatori che seguono le
istruzioni della dott. Strasser che, come in altre tecniche di
trattamento "naturali", consiglia che tutti i cavalli siano sferrati e
pareggiato con "il triangolare parallelo al terreno". Questa non è la
sede per discutere delle sue idee ma, secondo me, alcune sono errate,
alcune potrebbero essere giuste ed altre sono vere e credo di grande
importanza (1 e 2). 
I "pareggiatori Strasser" usano questo modello in plastica come
riferimento. Da un angolo partono due linee, una a 45°, che rappresenta
l'angolo della muraglia alla punta nell'anteriore, e una a 55°, che
rappresenta lo stesso angolo nel posteriore, e dall'altro angolo
origina una linea a 30°. Questa linea rappresenta il piano della
corona, preso dalla linea del pelo ai talloni alla linea del pelo alla
punta. È importante che sia presa in questi due punti tralasciando
qualsiasi circa sulla corona. La cosa curiosa è che l'angolo che la
corona fa con la linea della punta è costantemente di 105°, a qualsiasi
angolo si pareggi il piede. Cosa ancora più importante, in un caso di
laminite cronica quest'angolo è conservato nel primo tratto della
muraglia vicino alla corona, prima che la avvenga la sua deviazione.
Perché questi angoli dovrebbero essere quelli giusti? Misurazioni sui triangolari, prese dalle radiografie, forniranno un intervallo di angoli fra la linea della punta e la superficie della suola, ma avendo provato personalmente a prendere da me queste misure, ho verificato che avrei potuto ottenere qualsiasi valore, in base al punto sulle due corve in cui lo misuravo. È più facile misurare gli angoli sui triangolari, prendendo come linea della suola il piano d'appoggio dell'oggetto ma di nuovo spesso c'è una curva sulla superficie dorsale dell'osso. La cosa più significativa è che l'angolo fatto dalla porzione prossimale della superficie dorsale del triangolare e da una linea che passa dal punto intermedie della superficie articolare e dai processi laterali è costantemente di 105°.
Così, come dobbiamo usare questi angoli per pareggiare un piede laminitico? Nonostante tutti i cambiamenti nelle teorie e nelle tecniche di gestione avanzate negli ultimi 30 anni, un suggerimento durevole è stato quello di abbassare i talloni e accorciare le punte. Non ho bisogno di addentrarmi nel dibattito sull'angolo che la gente vorrebbe per pareggiare uno zocolo laminitico perchè, se si usa la linea guida della linea del pelo in corona, tutti potranno identificare in modo soddisfacente l'anglo della suola prima di cominciare a pareggiare, e di verificarlo a pareggio concluso.
La parte pratica del pareggio inizia tracciando una line a attraverso la suola, un centimetro più indietro rispetto alla vera punta del fettone (attraverso il punto di Ducket). Il tallone è pareggiato, solo dietro questa linea, all'angolo desiderato.
Ritengo che il piede dei cavalli laminitici dovrebbe essere pareggiato con un triangolare parallelo al suolo finché si ottiene la stabilità dello zoccolo, e che solo dopo ottenuto questo risultato il tallone osso essere alzato ad un angolo più normale. Se il vostro obiettivo è di ottenere un triangolare parallelo al suolo allora il modello in plastica può essere urato per tracciare una linea sulla muraglia per darvi la linea di pareggio (in verde) mettendo la linea che corrisponde ai 30° di inclinazione della corona lungo la corona stessa (in blu)

Se abbassiamo i talloni in un piede laminitico cronico allungheremo ulteriormente la punta. È importante accorciare questa punta altrettanto quanto abbassare il tallone, altrimenti l'effetto di leva causato dal breakover ritardato continuerà a causare separazione delle lamine indebolite spingendo la muraglia della punta lontano dall'osso. Se la linea a 30° è disposta lungo la corona (blu) la linea corrispondente alla muraglia scenderà da questa a 105° (rossa), allineandosi alla porzione più alta della muraglia ma poi allontanandosene dove la muraglia si è deformata. Il breakover alla punta dev'essere arretrato fino a questa linea a 105° (rossa) (L'animazione sotto mostra la posizione stimata del triangolare in alcuni esempi di piede laminitico cronico)
- Strasser H and Kells S (1998) A Lifetime of Soundness
- Strasser H (1999) Shoeing: A Necessary Evil?
- "Assessing the Strasser Method" Journal of Equine Veterinary Science 2004 Laura Florence and Patrick Reilly. (Average of angles of front feet of horses presented to Rochester Equine Clinic 2000 – 2001 were 52.38° + 23.31° + 104.31° = 180°)
- Dave Duckett FWCF Thesis - External Reference Points of the Equine Foot
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