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Centinaia di farmaci e di supplementi sono stati somministrati
ai cavalli e ai pony laminitici, ed è dubbio quale, se ce n'è, abbia
dato un qualsiasi beneficio. Non non siamo in grado di chiarire se un certo specifico farmaco o integratore sia utile nella malattia perchè è solo un elemento del nostro trattamento o del nostro sistema di gestione. Se il cavallo migliora potrebbe essere che altri aspetti del
trattamento abbiano avuto successo. Se somministriamo un integratore e il cavallo laminitico
peggiora significa che non è utile? Molti giurerebbero che un particolare integratore, o altro, abbia fatto meraviglie per il loro cavallo laminitico. Circa dieci anni fa, mia figlia si è ammalata di ME e abbiamo
provato un gran numero di diverse terapie (senza successo), e poi dopo
diciotto mesi è guarita mentre non era sotto alcuna terapia. Sono
certo che se nel momento della guarigione ci fosse stata una terapia in
corso, avremmo senza dubbio attribuito la guarigione a quel particolare
farmaco. I cavalli laminitici "guariscono" quando viene ricostituita
una sufficiente stabilità del triangolare. Poiché molti dei farmaci o
degli integratori che sembra abbiano fatto migliorare un cavallo non
hanno alcun effetto positivo su altri, potrebbe semplicemente essere
che vi fosse stata una semplice coincidenza fra il momento della
somministrazione ed il momento della stabilizzazione del triangolare. But then again it may have brought about the recovery. Integratori per gli zoccoli: Ci sono molti integratori disponibili ma io generalmente
consiglierei: Formula 4 Feet prodotto e distribuito da Equi Life. www.equilife.co.uk Farriers Formula della Life Data Labs Inc. www.lifedatalabs.com; può anche essere acquistato dal vostro veterinario o da molti dettaglianti in Gran Bretagna. Biometh Z prodotto da Vetoquinol www.vetoquinol.co.uk e anche lui reperibile attraverso il vostro veterinario o da dettaglianti. Credo che molti cavalli beneficeranno di questi integratori per migliorare la crescita della sostanza cornea nel piede, ma penso che siano particolarmente utili nel periodo successivo a un episodio di laminite per mantenere l'integrità degli zoccoli e per tentare di ridurre la frequenza degli ascessi. È estremamente difficile prevedere in quanto tempo un cavallo o un pony guariranno da una laminite, ma la cosa dipenderà dall'estensione della separazione laminare che avviene nella fase iniziale asintomatica e nella fase acuta della malattia. Una volta che un cavallo ha avuto un episodio di
laminite, la membrana basale non è in grado di ripararsi completamente,
e avrà quindi sempre lamine più deboli e un maggior rischio di
ricadute. |
Non abbiamo ancora alcuno strumento medico per prevenire lo
scatenamento della laminite o interrompere la separazione laminare una
volta che è iniziata.
Molti casi di laminite complicano malattie in altre parti del corpo,
più comunemente affezioni dell'intestino.
Dovrebbe essere attuato un pronto ed energico trattamento di queste
condizioni tossiche, che può comprendere la somministrazione di fluidi,
di elettroliti, e di farmaci anti-endotossici.
(Io sono convinto che, siccome si è visto che come lo S. bovis,
altri batteri come lo pseudomonas e i vibrioni, possono produrre un
fattore scatenante la laminite, occorra prestare molta attenzione a
quali antibiotici usare durante la cura di infezioni).
Olio di paraffina o olio minerale possono essere somministrati in
una o più occasioni, attraverso un tubo nasogastrico, nei casi di
sovraccarico di cereali. Sono lassativi e possono bloccare
l'assorbimento di tossine.
Nei casi che vedo prescrivo molto pochi farmaci o interatori (nella maggioranza dei casi che vedo si tratta di sovradosaggio di zuccheri in cavalli e in pony poco usati e sovrappeso):
- Controllo del dolore con NSAID
- Acepromazine
- Integratori per gli zoccoli
Controllo del dolore:
Tento di controllare il dolore con farmaci antiinfiammatori non steoridei drugs (NSAIDs) E.g. Phenylbutazone (Bute), Ketoprofen Flunixin o Vedaprofen.
La scelta del singolo farmaco dipende dal caso, dalla gravità della
laminite e dalla lunghezza nel tempo del trattamento.
Dev'essere trovato un compromesso fra la necessità di somministrare
una dose suficiente ad alleviare il dolore ma non tale da eliminarlo al
punto che il cavallo si senta bene quando si muove, cosa che è
controindicata nella fase di sviluppo della malattia e nella fase
acuta. La dose dev'essere ridotta appena possibiler.
Nota È stato riportato che i NSAID aumentano leggermente l'attività di degradazione enzimatica negli esperimenti con espianti dagli zoccoli!
Acepromazine(ACP)
È un sedativo ma anche un vasodilatatore (inibisce la
vasocostrizione).
Se si somministra negli stadi iniziali della laminite, quando il
fattore scatenante è ancora presente nel sangue, può permettere
l'arrivo di una maggiore quantità di tale fattore alle lamine. È
più probabie che sia utile dopo la fase acuta, quando è neessario
attivare un processo di guarigione.
L'ACP ha anche un altro effetto metabolico, quello di aumentare la produzione di insulina e la degradazione del glicogeno epatico per produrre glucosio. Questo potrebbe essere utile aumentando l'assorbimento di glucosio nello zoccolo, per contribuire a mantenere l'integrità dello strato basale dell'epitelio laminare. (vedi il ruolo del glucosio nella patogenesi)