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La strategia del pareggio

Questa pagina parla:

Ci sono due cose che rendono il cavallo dolorante quando viene sferrato:
1) Se si assottiglia qualsiasi punto della suola (più che quello che si ottiene grattando via il materiale gessoso o friabile con un curasnet) la maggior parte dei cavalli sarà dolorante finchè la suola non sarà ricresciuta al suo spessore normale. La suola cresce circa 1/8 di pollice (3 mm) al mese ed è spessa circa 3/8 di pollice (1 cm). Quindi, se assottigliate la suola di 1/8 di pollice (3 mm), dovete aspettarvi dolorabilità nel mese durante il quale quel 1/8 di pollice sta ricrescendo.

Potete evitare questo tipo di dolore evitando di assottigliare la suola.  Se vi rivolgete a un maniscalco, non permettetegli di assottigliare il callo della punta; lo fanno abitualmente, nella preparazione dello zoccolo per il ferro.

2) I cavalli ferrati presentano danni alla linea bianca (laminae), a causa della ridotta circolazione nello zoccolo. La linea bianca danneggiata è stirata, e permette all'osso triangolare di premere sul corion della suola; il corion rimane cronicamente infiammato, e il cavallo è dolente sulla ghiaia, sui sassi e sull'asfalto (vedere la pagina Transizione)

Potete notevolmente ridurre questo tipo di dolore causato dai ferri, e abbreviare il periodo di transizione, pareggiando come indicato di seguito.

Com'è nata questa strategia

Quando Pete Ramey sentì parlare di della possibilità di cavalcare senza ferri, molti anni fa, sferrò tutti i 30 cavalli che gestiva. Motivato dalla necessità di  utilizzarli prima possibile per avere mezzi di sostentamento, fece un sacco di tentativi ed errori per scoprire come farli stare scalzi senza farli marcare.

Questi sono i piedi di alcuni di quei cavalli da escursione. Sono stati pareggiati 3 o 4 settimane prima, per cui il mustang roll si è un po' consumato.
 
Jim, di  37 (!) anni. Pete ha ritoccato il suo pareggio, potete vedere il colore più chiaro in qualche zona. Ho montato Jim in una passeggiata; stava gagliardamente al passo con gli altri, galoppando facilmente su terreno irregolare e ghiaioso.

Marlon Wayne, un cavallo in addestramento di 4 anni, mai ferrato. Notate come sono larghi il fettone ed i glomi, e quanto la suola è concava. Il suo piede crescerà ancora un paio d'anni man mano che il suo peso raggiungerà il valore definitivo.

Una strategia per una dolorabilità minima

La transizione inizia quando levate i ferri, e termina quando il cavallo può camminare sulla ghiaia o sulle rocce senza dolore, e la suola riacquista la sua concavità.

NOTA: se pareggiate in modo che permetta alla linea bianca di stirarsi, e alla parete si slargarsi, il cavallo può restare permanentemente in una condizione di "transizione".

Una strategia del pareggio definisce la scala di priorità su alcuni aspetti del pareggio, in funzione delle opinioni su cos'è importante per guarire.

La strategia di Pete Ramey è di dare sollievo al cavallo e riportarlo al lavoro rapidamente. La sua priorità è di tendere la linea bianca, cosa che riduce fin dall'inizio il dolore laminare e previene i successivi, dolorosi slargamenti. Pete pareggia in una certa maniera per ottenere questo risultato.

Per confronto: la strategia della dott. Strasser è di incrementare la circolazione all'interno dello zoccolo. La sua strategia è di massimizzare la meccanica dello zoccolo, e esegue il pareggio per ottenere tale scopo (vedi "Confrontare i pareggi" più sotto).

Molti pareggiatori hanno notato che la strategia della "meccanica dello zoccolo" può interferire con la riparazione della linea bianca. Quando si permette a uno zoccolo di andare avanti per mesi con una linea bianca distesa, il risultato può essere la perdita della concavità della suola, e talora una situazione di laminite meccanica.

La dott.  Strasser stabilisce che si può modificare il suo "pareggio base" per adattarlo alle caratteristiche di uno specifico zoccolo e a quanto è duro il terreno su cui vive il cavallo. Sono d'accordo con le modifiche annotate in quella pagina, se decidete di dare priorità a ottenere una linea bianca ben tesa.

Alcune premesse

La "linea bianca" indica le laminae, che sospendono l'osso triangolare all'interno della capsula dello zoccolo. Le laminae hanno l'aspetto delle lamelle nella parte inferiore di un fungo. Ce n'è una serie sulla superficie dell'osso triangolare, ed un'altra sulla faccia interna dello zoccolo. I due lati si agganciano, come un Velcro, e stabiliscono una connessione sorprendentemente forte - ci vogliono due persone per staccare la paarete dello zoccolo dall'osso triangolare in uno zoccolo di cadavere.
 

Una veduta dell'interno della capsula dello zoccolo, che mostra le lamine sulla superficie interna della muraglia. Potete osservare come girano l'angolo e continuano sulle barre. Le macchie nere sulla corona sono pigmento; era uno zoccolo striato.

Uno zoccolo tagliato a metà, che mostra come il triangolare si incastra nella capsula dello zoccolo. (Questo zoccolo ha trascorso vari mesi seppellito in giardino; le lamine dell'osso triangolare sono sparite)
Ecco uno zoccolo con separazione della linea bianca. Si vede lo spazio fra la muraglia e la suola lungo entrambi i quarti, e il sudiciume accumulato nella linea bianca a sinistra. Si vede anche che l'unghia sovracresciuta è slargata; la forma dello zoccolo non corrisponde a quella della suola. "Slargamento" e "distensione della linea bianca" sono la stessa cosa.

Quando la linea bianca è distesa, la forza del terreno allontana la muraglia dall'osso triangolare.  (vedere il disegno del "suolo che spinge in alto" nella pagina Transizione). La sensazione è simile a quando tirate un'unghia del dito lontano dal letto ungueale: il tessuto roseo sotto le vostre unghie è dello stesso tipo della linea bianca del cavallo. La linea bianca non si riattacca dopo una separazione. Una nuova connessione deve crescere verso il basso a partire dalla corona (linea del pelo). In genere, ci vuole un anno, se usate con efficacia la strategia della linea bianca.

Perché il cavallo stia comodo, la priorità assoluta è di eliminare lo stress sulla linea bianca, in modo che non sia dolente e che sia evitato un ulteriore allargamento. Anche se il cavallo "camminerà sulla suola" per un bel po' di tempo, questo notevolmente meno dolorose che camminare su una linea bianca stirata. Potete usare un cuscinetto protettivo per i primi 2 - 3 giorni; trascorso questo periodo, i proprietari riferiscono in genere che i loro cavalli "corrono e sgroppano nel pascolo".

Quando, alla fine, la linea bianca è tesa avvengono tre cose notevoli:

Questa è la suola di un anteriore che è sempre stato scalzo, tranne un periodo di 4 mesi, che mostra una vera concavità. Ho visto questo cavallo camminare in ghiaia affilata come fosse un prato. Notate la "water line" non pigmentata. Lo zoccolo si sta consumando regolarmente, e quasi non ha bisogno di essere pareggiato

(questo piede sta diventando lungo in punta e ci vorrebbe un arrotondamento della punta per arretrarla).

La "Strategia della linea bianca"
 

Per riabilitare uno slargamento, eseguite un mustang roll fino al margine della suola. Rinnovatelo settimanalmente finchè la linea bianca non è più stirata.

Quando la linea bianca sarà di nuovo tesa, eseguire il mustang roll normale, che finisce alla water line.

Se la suola (per i soli anteriori) presenta una certa concavità, potete anche applicare il toe rocker (sbarchettamento della punta; rocker = sedia a dondolo); vedi pagina Pareggio. Il rocker aiuterà una punta lunga in avanti a indietreggiare verso la punta del fettone. Non usare il toe rocker con una suola piatta o con una suola che sporge in fuori proprio davanti al fettone; questa è una situazione di laminite; l'osso triangolare è ruotato e potrebbe penetrare nella suola.

Gli anteriori sono solo leggermente concavi, in accordo con la forma della faccia inferiore del triangolare, per reggere agli atterraggi più duri.

I posteriori sono più concavi, poiché l'osso triagolare è più profondo. I posteriori forniscono  la trazione, come i cingoli di un trattore.

Cliccare qui per vedere fotografie di un pareggio basato sulla "Strategia della linea bianca"


Stare all'aperto

Tutte le strategie della transizione sono d'accordo su un punto:

stare all'aperto per 24 ore su 24 è importante per la rapida riabilitazione del piede sferrato.

Gli zoccoli richiedono una grande e costante quantità di sangue fresco. Quando un cavallo sta fermo in box, gli zoccoli diventano rapidamente congesti. Si accumulano nel piede prodotti di degradazione metabolica. Le aree che stanno riparandosi sono private di ossigeno e di nutrienti. Ho visto piedi che stavano andando bene durante il giorno diventare dolenti nella notte passata in box.

Al momento, è difficile per molti di noi assicurare una permanenza all'aperto per 24 ore su 24 per i nostri cavalli. Cominciate con quanto di più potete, e cominciate a lavorare per andare verso un tempo più lungo all'aperto e più breve in box. Appena più gente arriverà a capire l'importanza del movimento, riusciremo a modificare gli standard delle nostre condizioni di mantenimento.

Confrontare i pareggi

Ecco le differenze e le somiglianze tra il "pareggio di base" della dott. Strasser come l'ho imparato nel 2001 e il pareggio "a cavallo selvaggio", con le motivazioni dei due stili, per quanto le ho capite.

La dott. Strasser inizialmente ha ideato il suo pareggio per riabilitare zoccoli estremamente deformati di cavalli con zoppie, che gli altri veterinari avevano abbandonato -- talora dopo anni di terapie convenzionali. La sua strategia è quella di asportare la maggior parte del materiale deformato e di restituire rapidamente al cavallo uno zoccolo di base che potesse far circolare il sangue (meccanica dello zoccolo),  in modo da avere i mezzi per giungere da solo alla guarigione.

Teneva i cavalli per molti mesi su stuoie in gomma,  finchè gli zoccoli si ristabilivano abbastanza da poter percorrere comodamente terreni morbidi. Se non disponete di una larga superficie pavimentata in gomma, dovreste modificare il "pareggio di base"  rendendolo molto meno radicale.

Per zoccoli non estremamente deformati, il pareggio di base della dott. Strasser può essere inutilmente severo.

Il pareggio "a cavallo selvaggio" è stato ideato per  eliminare i ferri a cavalli ferrati, modificando i loro zoccoli sul modello di quelli che i cavalli liberi si procurano consumando regolarmente l'unghia in crescita. Poiché gli zoccoli sono già robusti, o almeno abbastanza robusti, la loro forma può essere modellata gradualmente verso quella ideale, mentre il cavallo continua a vivere su suolo a cui è abituato.

Allo scopo di aumentare rapidamente la circolazione del sangue, la dott. Strasser esegue molte cose per aumentare o addirittura esagerare la meccanica dello zoccolo:

1) Pareggio Strasser: pareggiare la suola in modo da avvicinarla alla concavità di uno zoccolo sano. La ragione è che una suola sottile si estende facilmente, il che permette al margine inferiore della muraglia di flettersi più ampiamente sotto carico, rendendo più efficace la meccanica dello zoccolo.

Pareggio a cavallo selvaggio: conservare l'intero spessore della suola. La suola è considerata una struttura importante. Aiuta a tenere insieme lo zoccolo, aiuta a prevenire la separazione della linea bianca, e protegge dal terreno l'interno dello zoccolo. In uno zoccolo sano o quasi, c'è già una sufficiente meccanica dello zoccolo. Lasciare alla suola il suo intero spessore evita dolore e ascessi. La concavità si formerà naturalmente quando la linea bianca sarà completamente guarita dal danno causato dai ferri.

2) Pareggio Strasser: accorciare le barre in modo che finiscano a metà del fettone, con un'altezza delle barre di 1 cm a metà delle barre: poi inclinare la suola nell'angolo di riflessione in modo da incontrare la barra accorciata. Questo intervento ha lo scopo di decontrarre talloni contratti, il che aumenta la meccanica dello zoccolo.

Pareggio a cavallo selvaggio: pareggiare le barre all'altezza della suola o poco più lunghe, ma non a contatto con il terreno. La connessione tra barre e suola è considerata una parte importante della struttura dello zoccolo; aiuta a tenere insieme lo zoccolo sottoposte al peso del corpo. La decontrazione è ottenuta, invece, usando il toe rocker (vedi pagina Pareggio) il mustang roll per eliminare il ritardo dello stacco della punta rispetto ai talloni.

3) pareggio Strasser: eseguire delle tacche o "tagli di apertura" se i talloni contratti sono piegati all'interno di una linea dalla punta del fettone alla superficie esterna dei glomi. La ragione è di incoraggiare i talloni contratti a decontrarsi, il che aumenta la meccanica dello zoccolo.

Pareggio a cavallo selvaggio: non eseguire "tagli di apertura". A seconda del clima e del terreno, potrebbero in realtà aumentare la contrazione dei talloni (se si inclinano verso l'interno) o aumentare la separazione della linea bianca (se si inclinano all'esterno). Invece, la decontrazione è ottenuta gradualmente eseguendo una sbarchettatura o un arrotondamento della punta, per eliminare il ritardo di stacco fra punta e tallone.

4) Pareggio Strasser: pareggiate i talloni a 3.5 cm di altezza (sulla verticale a partire dall'angolo posteriore delle cartilagini laterali). La ragione è di rimettere rapidamente l'osso triangolare in posizione parallela al terreno, il che aumenta la meccanica dello zoccolo. Se, accorciando il tallone a questa altezza, si arriva al vivo nell'angolo di riflessione, aspettate finchè la suola recede prima di accorciare ulteriormente i talloni.

Pareggio a cavallo selvaggio: Pareggiate i talloni solo fino alla superficie esterna della suola nell'angolo di riflessione. La ragione è di evitare di assottigliare la suola, cosa che rende il cavallo dolorante. Se i talloni sono lunghi quando sono stati pareggiati fino alla suola, la suola dell'angolo di riflessione recederà nel tempo (man mano che l'osso si rimodellerà), consentendo un graduale accorciamento dei talloni.

5) Pareggio Strasser: pareggiate lo zoccolo con un angolo di 30° sulla linea del pelo a zoccolo appoggiato, con punte a circa a 45° per gli anteriori e a circa 55 ° per i posteriori. La ragione è di rimettere rapidamente il triangolare in una posizione parallela al terreno, il che dà alla capsula dello zoccolo la forma più efficace per la meccanica dello zoccolo.

Pareggi a cavallo selvaggio: pareggiare la muraglia sul contorno della suola. Spesso, tentando di ottenere una linea del pelo a 30° esatti, potreste accorciare troppo la punta o il tallone, assottigliando la suola e rendendo il cavallo dolorante. L'angolo della linea del pelo cambierà gradatamente man mano che lo zoccolo ritornerà alla sua propria forma.

C'è ancora una differenza fra i due pareggi, non correlata alla meccanica dello zoccolo:

Pareggio Strasser: rifinite la muraglia con un fondo piatto. La ragione è che una punta piatta e lunga incoraggia il pastorale a un angolo minore, in zoccoli che avevano avuto talloni troppo alti. Uno slargamento, o una punta "troppo lunga in avanti", può essere arretrata con un taglio verticale, che arriva al punto dove la parte esterna della muraglia (se non slargata) incontra il suolo.

Pareggio a cavallo selvaggio: rifinite lo zoccolo con un margine arrotondato (il "mustang roll") all'interno della water line (strato interno della muraglia). La ragione è di concedere allo zoccolo uno stacco veloce; di ridurre gli slargamenti (separazioni della linea bianca); e di eliminare la forza di leva sulla punta, che causa la contrazione dei talloni. Uno slargamento, o una punta "troppo lunga in avanti", può essere sbarchettata e poi arrotondata fino al margine della suola, riducendo l'ulteriore effetto di leva dello slargamento.

La dott.  Strasser insegna anche un pareggio "modificato" da utilizzare sui cavalli sani. Questo pareggio è molto simile al pareggio a cavallo selvaggio e salta quei passaggi radicali (ad eccezione dei punti di stacco lunghi). Sarei lieta che il suo pareggio "modificato" venisse insegnato in seminari introduttivi di tre giorni, rivolto a principianti, e che il  pareggio base, più radicale, fosse riservato agli studenti dei corsi di specializzazione, come strumento per risolvere i casi ritenuti impossibili.

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