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INFEZIONI DA FUNGHI DELLO ZOCCOLO

Nei climi umidi, si trovano moltissime infezioni da funghi nei fettoni dei cavalli domestici. Sembrano analoghi al "piede d'atleta" (Tinea pedis) e alle infezioni da lieviti (Candida) umani. La malattia è rara nei climi secchi.

La micosi è quello che la gente nei climi umidi indica con l'espressione "Pensavo che i fettoni  andassero in muta ogni anno".

La micosi viene rilevata in cavalli con talloni contratti, dove la lacuna centrale normalmente ampia è diventata una profonda fessura fra i bulbi; la micosi ama un ambiente  caldo-umido. Se si passa un curasnet in fondo alla fessura, si avverte un odore "di formaggio" caratteristico di un'infezione da lieviti, molto diverso dal fetore di putrefazione  del marciume. La metà posteriore del fettone si sfalda  in ampi lembi, e il fettone non diventa mai un ampio triangolo sano. Il tessuto nella lacuna può essere grigio-chiaro.

Alcune forme di tarlo ("white line disease")  sembrano essere causate da funghi. si trova un'area dove battendo sullo zoccolo si sente un rumore di vuoto. Tuttavia, penso che quello che alcuni chiamano "tarlo" non sia che un marcato allargamento della linea bianca; non sembra sorprendente.

I funghi sono presenti dovunque nel terreno. Poiché numerosi cavalli non hanno micosi neanche nei climi umidi, credo che la malattia sia dovuta a un sistema immunitario indebolito, e/o che l'infezione sia sistemica, coma l'infezione da  Candida umana. Quindi io penso che dobbiamo aiutare il sistema immunitario del cavallo oltre che curare l'infezione locale nello zoccolo. Erbe, una nutrizione bilanciata (vitamine e minerali), agopuntura/ago pressione e omeopatia sono alcuni metodi per farlo; il trattamento dovrebbe essere tarato sul singolo cavallo, tenendo anche conto delle analisi di laboratorio sul fieno e sul mangime utilizzato.

La micosi è una cosa differente dal marciume e deve essere trattata diversamente. Il trattamento del marciume (Kopertox, Thrush Buster, ecc.) peggiorerà la micosi, perché i funghi si alimentano del marciume morto. La micosi è stata riconosciuta come un problema solo recentemente, e dobbiamo ancora capire bene la terapia più efficace.
 
Ecco l'anteriore della mia cavalla prima della cura, con una fessura fra i bulbi e una crescita stentata del fettone fra i talloni. Il suo fettone aveva questo aspetto da molti anni, indifferentemente da come io eseguivo il pareggio.

Dopo un trattamento con borace e Calendula, il fettone è sano, con una lacuna centrale ben aperta. I talloni hanno guadagnato più di 1/2 pollice (12 mm) di larghezza.

Ho cominciato a sperimentare terapie per la micosi sui miei cavalli nel maggio 2002. Entro il luglio c'era stata una crescita di 1/2 pollice (13 mm) in larghezza fra i talloni in tutti i piedi. In ottobre non c'era più una fessura fra i glomi e c'era un evidente ricrescita del fettone in tutti i piedi. In dicembre, i fettoni avevano un ottimo aspetto e alcuni talloni avevano guadagnato un ulteriore 1/4 di pollice (7 mm) di larghezza. Le impronte erano rotonde (prima erano ovali) con eccellente contatto del fettone sul suolo.

Prima di cominciare a mettere il piede a bagno, tagliate via tutto il materiale che si esfolia dal fettone, con un coltello da zoccoli affilato. Vedrete delle fessure nere, profonde; tagliate via tutto il materiale nero finché il fettone sano è esposto all'aria. Questo permetterà che la soluzione raggiunga tutte le zone infette. Attenzione, alcune delle fessure più profonde potrebbero essere dolorose. I vostro cavallo sarà indolenzito sui talloni per qualche giorno, ma il fettone ricresce veramente in fretta quando la micosi finalmente è sotto controllo.

Per primo, ho provato sugli anteriori di entrambi i cavalli il Clean Trax. Il  Clean Trax è un trattamento a base di cloro che uccide sia i funghi che le loro spore. Tuttavia, nell'idea che l'infezione avrebbe potuto essere sistemica come fa la Candida, ho dato ai miei cavalli alcune erbe che gli sono state raccomandate individualmente.

Il Clean Trax fu efficace in due dei quattro piedi trattati. Dopo parecchie settimane, ho visto una ricrescita dei fettoni, e un allargamento delle lacune finché erano completamente aperte. Il Clean Trax prevede un'immersione del piede molto lunga e non è facile farlo con cavalli che non stanno fermi volentieri.

Per molti mesi ho provato il Fungidye su alcuni piedi, e il  Tea Tree Oil su altri. Non ho visto miglioramenti significativi con nessuno dei due.

Poi ho provato il borace (un prodotto per il bucato, come il  "20 Mule Team Borax" o il "Boraxo"), reperibile presso le ferramenta e le drogherie di vecchio stile; in Europa come prodotto chimico. Il borace agisce alterando il pH (acidità) del fettone verso un valore più basico, inadatto alla riproduzione dei miceti.

Ho trovato che il borace è efficace, facile da utilizzare, e poco costoso. Solo nei casi in cui la micosi si è sviluppata all'interno della linea bianca, è necessario il Clean Trax.

Mettete in un secchio abbastanza acqua da coprire lo zoccolo, e aggiungete un cucchiaio colmo di polvere di borace; oppure usate mezza tazza di borace nell'acqua necessaria a riempire una soaking boot. Il agiungo anche alcune gocce di Calendula -- un'erba utile nelle malattie della pelle,, reperibile in farmacia. Tenete il piede a mollo per 10 minuti, fino a 10 volte nei casi difficili, nel corso di un mese o due. Io eseguo il trattamento quattro volte nel giro di 6 settimane circa; nei giorni di intervallo metto un p' di soluzione nella lacuna del fettone con un batuffolo di cotone. Potete interrompere il trattamento quando si vede una chiara ricrescita del fettone.

Durante il trattamento con borace, metto mezzo contagocce di Calendula nel cibo dei miei cavalli finché la bottiglia è finita. Do anche 30,000 unità di beta-carotene (Vitamina A) in forma secca (non in forma oleosa); la vitamina A è importante nella guarigione dei tessuti. Un supplemento di vitamina A è importate in inverno, o in ogni circostanza in cui i cavalli non possano assumere una significativa quantità di vegetali verdi (erba, foglie, o fieno veramente verde).

Il Clean Trax è disponibile presso KC La Pierre, 508-248-4444, su  www.centaurforge.com (cliccate su Hoof Care/Repair, poi su  Hoof Medications), e forse altrove. Questo è probabilmente il trattamento di scelta per il tarlo da funghi.

Il Clean Trax si applica immergendo il piede del cavallo per 45 minuti in un gallone di soluzione; poi dovete avvolgere il piede in sacchi di plastica per altri 45 minuti per fare agire i gas. Un'infezione grave può richiedere più di un trattamento. Soaking boots da un gallone si trovano presso KC La Pierre. Potete realizzarne uno dalla metà di una camera d'aria con una estremità annodata.


"SINDROME NAVICOLARE (NAVICOLITE)"

Il punto di vista convenzionale veterinario è che la "sindrome navicolare" è un processo morboso  piuttosto oscuro in cui l'osso navicolare è danneggiato da qualche cosa. Il dolore è attribuito alla malattia dell'osso navicolare. In realtà, l'osso navicolare non ha fibre nervose adatte e quindi non ha sensibilità per il dolore.

Il trattamento convenzionale è di dare sollievo al cavallo, utilizzando ferri "terapeutici" ed eventualmente denervando il piede, cosicché il cavallo possa essere cavalcato "più a lungo possibile". Quando il dolore non è più controllato, il cavallo è abbattuto. Non c'è alcuna aspettativa di guarigione.

Il punto di vista dei barefooters è estremamente più ottimistico. La "sindrome navicolare" è vista come un semplice problema meccanico con una soluzione meccanica: pareggiare lo zoccolo nella forma naturale, a cavallo selvaggio. L'obiettivo è il completo recupero funzionale del piede fino a completa guarigione.

Parlando con Gene Ovnicek, emergono due cause del dolore "navicolare". Una potrebbe essere il doloroso schiacciamento dei tessuti interni da parte dei talloni, lunghi e ricurvi. L'altra potrebbe essere un'infiammazione cronica del legamento impari, che blocca il navicolare nella sua posizione, dovuta alla forma scorretta dello zoccolo che ne provoca l'atterraggio di punta. (Vedere altri particolari nella pagina Pareggio).

Quando la punta dello zoccolo "sfugge in avanti" rispetto al triagolare e al fettone, lo zoccolo tende ad atterrare di punta. Quando facciamo arretrare la punta e accorciamo i talloni, lo zoccolo atterra di tallone e non danneggia il legamento impari.

 
Ecco una foto di Gene Ovnicek, che mostra uno zoccolo che atterra di punta ed è stato diagnosticato come "navicolitico". La suola appare come nel disegno a sinistra, più sopra.

Un altro zoccolo, pareggiato in modo simile al precedente. Guardato da dietro, mostra talloni molto lunghi con un fettone stretto; la punta è stata spinta in avanti, e lo zoccolo è colmo di suola gessosa, sovrabbondante.

Il pareggio a cavallo selvaggio, illustrato nella pagina Pareggio, modifica l'equilibrio dello zoccolo in modo che possa cominciare ad atterrare di tallone. Il dolore è spesso ridotto drasticamente dal primo pareggio a cavallo selvaggio, e la piena guarigione si attua gradualmente nel corso di molti mesi, man mano che lo zoccolo atterra di tallone con maggiore efficacia e che l'infiammazione nel legamento impari si risolve.

ZOCCOLI SANI PER I PULEDRI

I puledri nascono con piccoli zoccoli perfetti. Se gli vengono date delle condizioni simili a quelle  in cui si trova un cavallo selvaggio, i loro piedi e le loro gambe si svilupperanno senza problemi. Ma la maggior parte dei puledri vive in cattività in condizioni molto diverse di quelle di cui, in realtà, i loro piedi hanno bisogno.

Sembra che la prima ora di vita del puledro sia critica per la salute dello zoccolo. In natura, la giumenta sposta rapidamente il puledro dal luogo della nascita, perché i predatori sono attirati dalla placenta e anche dal puledro. Così il morbido piede del puledro, fatto in gran parte di tessuto del fettone con una quantità di terminazioni propriocettive, che informano il cervello della posizione degli arti, sopporta circa un'ora di movimento su suolo duro prima che il puledro sia alimenti per la prima volta. Gene Ovnicek ritiene che quest'ora di movimento sia una specifica opportunità che avvia lo zoccolo a una forma e funzione corretta per l'intera vita.

Per sviluppare zoccoli sani, i puledri non dovrebbero affatto stare su lettiera morbida, e dal primo giorno dovrebbero percorrere 10 o più miglia (15 o più chilometri). Questo movimento può attuarsi seguendo la madre, che dovrebbe anch'essa percorrere 10 e più miglia al giorno per la salute propria e dei propri zoccoli. Se vi organizzate in modo che si muovano molto durante le loro 24 ore all'aperto, cosa che richiede attenta riflessione e pianificazione, non sarà necessario cavalcare o passeggiare la giumenta per tutte queste 10 miglia.

Gli zoccoli dei puledri sono quasi cilindrici alla nascita. E' necessaria un bel po' di forza d'urto su terreno duro (per il quale i cavalli sono stati programmati) per far dilatare gli zoccoli nella forma conica, assorbente gli urti, del cavallo adulto. Nei terreni morbidi, e soprattutto sulla lettiera, i piedi semplicemente affondano senza flettersi. Molti puledri sviluppano presto un piede molto contratto un cui la base è realmente più stretta della corona. E' estremamente difficile, poi, decontrarli.

I puledri selvaggi corrono con il branco dal primo giorno di vita, su terreno duro e spesso roccioso. I cavalli selvaggi percorrono 20 miglia (30 km) o più al giorno, solo per trovare cibo ed acqua. I puledri sono cuccioli "precoci", il che significa che nascono capaci di stare con il branco.

L'allineamento delle ossa della gamba dipende dal movimento adeguato su terreno duro. I pastorali sono quasi verticali alla nascita. C'è bisogno di molto movimento per consentire ai pastorali di allinearsi in quella curva armoniosa che assorbe gli shock nella gamba.

I legamenti ed i tendini delle gambe, oltre che del resto del corpo, di rinforzano solo in proporzione del lavoro a cui sono sottoposti. I legamenti e i tendini più forti derivano da un sacco di movimento giornaliero su terreni duri o rocciosi. Un cavallo allevato in questo modo sarà in grado di sopportare le sollecitazioni di uno sport equestre senza rompersi.

La dott. Strasser nota che le gambe problematiche, con cui nascono alcuni puledri, generalmente si raddrizzano nel giro di due settimane, senza intervento veterinario, se il puledro fa sufficiente movimento e non è tenuto su fondo morbido.

Qui sotto l'anteriore destro di un puledro di circa sei settimane.  Corre qua e là nelle sue 24 ore all'aperto, ma nel nostro clima il terreno è soffice, e il suo piede non si consuma molto. Lo zoccolo "dopo" è molto simile all'aspetto che aveva subito dopo la nascita. 
 

Prima del pareggio 
Dopo il pareggio
Suola, dopo il pareggio


PULEDRONI CHE INIZIANO A LAVORARE

Il piede di un cavallo continua a crescere finché il cavallo non ha raggiunto il suo peso finale adulto, a circa 5 anni. Lo zoccolo diventa più largo man mano che il cavallo aumenta di peso. Il triangolare raggiunge la sua dimensione definitiva a circa 5 anni.

Quando un cavallo viene ferrato da giovane, in genere a 3 anni quando inizia l'addestramento, il ferro limita la corretta crescita dello zoccolo. Il triangolare non è più capace di svilupparsi nella sua forma normale, poiché "il muro di unghie" attorno al suo margine interferisce con l'ulteriore ingrandimento. I ferri cominciano inoltre a far contrarre i talloni, a causa della mancata possibilità di flessione dello zoccolo. Il triangolare assume una forma più allungata, e i talloni si incurvano verso il fettone.

Spero che chi alleva puledri si convincerà a non ferrarli. I cavalli che restano sferrati avranno maggiore sicurezza poiché, nel corso dell'addestramento, saranno capaci di sentire il terreno e di localizzare bene le proprie gambe. Un cavallo allevato scalzo sarà armonioso. Il suo movimento sarà  stupendo da vedere. Sono convinta che appena avremo cominciato a vedere alcuni cavalli adulti, allevati scalzi, capiremo cos'abbiamo perso finora nei nostri atletici amici.

IL PESO DEL CAVALIERE DANNEGGIA GLI ZOCCOLI?

Nel cavalcare un cavallo qualsiasi, la regola è di non chiedergli di portare più del 15% del suo peso, anche se alcuni robusti pony sembrano capaci di superare questo limite senza problemi. I cavalli selvaggi aumentano del 20% di peso a ogni autunno, in preparazione dell'inverno. Le cavalle incinte portano un peso extra del 15-20%.

Nel cavallo sferrato, il peso del cavaliere fa flettere un po' di più lo zoccolo. I materiali robusti ma elastici dello zoccolo assorbono la forza d'urto aggiuntiva.

Se ci pensate, è il cavallo ferrato che ha più problemi per il peso del cavaliere. In un cavallo ferrato, lo zoccolo non si flette, e quindi il cavallo perde il 70-80% della sua capacità di assorbire gli shock. Invece, lo shock si trasmette alla gamba, causando usura delle articolazioni.

I cavalli che hanno completato la transizione  hanno piedi belli e robusti, dissimili da qualsiasi piede che vediamo abitualmente, e portano senza problemi un cavaliere su qualsiasi tipo di terreno accidentato.

OGM NEGLI ALIMENTI PER CAVALLI

Nota del traduttore
Dissento in molti punti su quanto contenuto in questo capitolo. In base alle nozioni che ho, come medico e come ambientalista tanto fiducioso nella natura e nell'evoluzione, quanto radicalmente critico con un atteggiamento egocentrico e narcisista della specie "uomo", ritengo che al momento i paventati rischi per la salute umana degli OGM siano molto minori di quanto da molti sostenuto. In linea di massima, ritengo che al momento questa pratica non sia che un'applicazione, grossolana e abbastanza pasticciata, di meccanismi naturali spontanei ed estremamente diffusi: molte classi di virus eseguono già "trapianti di geni" fra organismi della stessa, come di altre, specie, e lo fanno da molte centinaia di milioni di anni. Personalmente, non temerei di mangiare orzo con genoma suino, o maiale con genoma di orzo, più di quanto non temerei di mangiare un minestrone di orzo e fagioli con le cotiche. Non lo faccio comunque, perché sono vegetariano (variante "etica").
Questo non significa affatto che gli OGM mi siano simpatici; ritengo però che la critica agli OGM dovrebbe allargarsi a molti aspetti, eticamente inaccettabili, della nostra "normale" cultura, ed in particolare che dovrebbe essere sottoposto a severa critica etica lo stesso concetto di "proprietà intellettuale". Se non vi fosse copyright e i brevetti non dessero alcuna prospettiva di guadagno, ci sarebbe certo meno ricerca scientifica, ma probabilmente più giustizia; e la Monsanto non avrebbe nessun interesse a diffondere sementi "Roundup ready" se non potesse vantare alcun diritto sulla produzione del Roundup.

Alcune notizie sugli Organismi geneticamente Modificati (OGM), per aiutarvi a pensare a cosa volete per nutrire il vostro cavallo.

Gran parte dei cereali OGM sono prodotti dalla Monsanto, una delle "3 grandi" delle multinazionali agricole. Fino a oggi, gli OGM che sono stati prodotti non hanno maggiore potere nutritivo o resistenza, come vorrebbero farci credere. Le piante modificate sono progettate solo per sopravvivere ad alte dosi del pesticida "Roundup", venduto dalla Monsanto; per questo vengono chiamate "Roundup Ready."

Circa la metà della soia e del granoturco piantati negli USA sono OGM. Anche altri cereali importanti sono modificati con ingegneria genetica  (vedi www.safe-food.org/-industry/crops.html.) Non c'è etichettatura OGM sui lotti di questi cereali, cosa che impedisce di risalire all'azienda di origine; quindi gran parte dei semi di soia, di mais e di altri cereali che compriamo probabilmente contengono almeno alcuni semi OGM

Seeds of Deception di Jeffrey Smith fornisce la migliore informazione che io abbia trovato sugli OGM. Egli descrive una dozzina di aspetti degli OGM che non sono stati affatto studiati o su cui la Monsanto ha mentito. Eccone alcuni:

In base a questi e a altri problemi emergenti menzionati in  Seeds of Deception, raccomando caldamente che gli uomini eliminino completamente dagli alimenti propri, e da quello dei loro cavalli,  ogni tipo di mais e soia e derivati. Si stima che anche il mais e la soia da agricoltura biologica, che si ritengono esenti da OGM, siano già contaminati per il 15%  da pollini provenienti dai campi vicini. In particolare, i neonati e i bambini dovrebbero essere protetti dagli OGM, poiché il loro DNA sta attivamente guidando la loro crescita.

Gli agricoltori hanno notato che quando si offre sia mais OGM che mais non OGM, le mucche mangiano il mais non OGM e lasciano quello OGM. Mangiano quello OGM solo le mucche a cui non viene data scelta, quando diventano abbastanza affamate.

Poiché è difficile trovare alimenti animali ottenuti da prodotti biologici, questo è un altro motivo per convertire l'alimentazione del vostro cavallo al solo fieno, con una minima aggiunta di proteine (necessarie per il metabolismo e la riparazione dei tessuti), come la  Hi-Pro Mix on www.vitaroyal.com che io do ai miei cavalli.

Nota del traduttore
Un'interessante alternativa all'uso di integratori commerciali è quello di associare al fieno l'avena intera (in quantità limitata, e proporzionata all'effettivo lavoro). Esiste un pregiudizio molto radicato sul fatto che l'avena "ecciti" i cavalli; Dario Masarotti, che ha girato l'Europa a cavallo in lungo e in largo (http://www.equidistanze.it), mi assicurava che è un pregiudizio "nazionale" inesistente nei paesi centro e nordeuropei. L'avena è un cereale di scarso interesse economico, ed è improbabile che stimoli l'appetito delle multinazionali inducendole a sostanziosi investimenti per crearne varietà OGM.

Sarebbe bene che molti di noi cominciassero a chiedere al nostro negozio di mangimi cereali liberi da OGM o coltivati biologicamente. Alcuni agricoltori sono già ritornati ai cereali "non OGM"  tenendo conto delle preferenze del consumatore; noi possiamo incoraggiare e sostenere il loro rifiuto di utilizzare semi OGM.

PAREGGIARE ASINI E MULI

Trovate due foto "dopo il pareggio" nel libro di Pete Ramey  Making Natural Hoof Care Work for You. Varie pagine sul pareggio degli asini sono contenute nel libro di  Jaime Jackson's Horse Owners Guide to Natural Hoof Care, con una foto dello zoccolo di un asino selvatico. Entrambi sono reperibili presso la Star Ridge Publishing, www.star-ridge.com, telefono 1-870-743-4603.

Ecco una pagina web con un disegno e una fotografia di un piede ben pareggiato di un asino: http://home.vicnet.net.au/Edonkey/trimmedhoof.htm

Il piede degli asini e dei muli è simile a quello dei cavalli, con l'eccezione che il fettone è più indietro rispetto alla muraglia, e che l'intero zoccolo è più lungo e sottile, talora addirittura piegato all'interno lungo i quarti. Ha questa forma perché l'asino è un animale da terreno duro-roccioso e questa forma gli dà la migliore trazione su questo tipo del terreno.

I principi per il pareggio di un piede di asino sono gli stessi che per un cavallo. Grattate via tutto lo strato gessoso di suola che sta esfoliando (può essercene una gran quantità se l'asino non è stato pareggiato da molto tempo), finché non raggiungete la suola buona. Poi pareggiate la muraglia, inclusi talloni, fino al margine della suola.

Secondo la mia esperienza occorre eseguire un mustang roll soltanto nell'area della punta, ma voi potete sperimentare quanto estendere il mustang roll verso i talloni, che probabilmente sul terreno roccioso si arrotonderanno da sé -- io vivo su un terreno soffice realmente poco adatto per il piede gli asini. Se voi  non eseguite un mustang roll, e l'asino non può ottenerlo da sé, , la punta comincerà ad allargarsi in avanti e si trasformerà in un piede "a ciabatta con la punta in alto".

Poiché il piede degli asini è piccolo e stretto come il piede dei pony, sembrerà più verticale quando pareggiato al margine della suola. La ragione è questa: l'osso triangolare di tutti gli equini è  della stessa altezza, semplicemente diventa più largo in un animale più grande e più pesante. Perciò in un asino i glomi avranno circa la stessa altezza di quelli di un cavallo e per questo uno zoccolo piccolo sembra essere più verticale nel suo insieme. Voi pareggiate la muraglia al margine della suola e questa sarà la misura giusta.

Se lo  zoccolo è cresciuto in eccesso, il fettone potrebbe richiedere un po' di pulizia. Tagliate via ogni parte di aspetto malato e ogni brandello penzolante.

Il fettone starà in condizioni molto migliori quando i talloni saranno tenuti abbastanza corti, perché sarà stimolato dal terreno. Se il clima è umido, gli asini possono ammalarsi di micosi proprio con un cavallo, ed è opportuno risciacquarli con borace (polvere da lavanderia in un po' d'acqua ) molte volte per una settimana o due. Il fettone potrà crescere gonfio e sano. Un fettone sano ed è importante perché contiene i sensori propriocettivi (comunicano "dove è questa gamba") che fanno sapere all'asino quando il piede ha toccato il  terreno, cosa di cui hanno bisogno per avere il piede sicuro sul terreno irregolare.

Nel New England, dove ho vissuto per un po', il terreno è  morbido e umido ma ci sono miglia e miglia di vecchi muri in pietra irregolare -- i recinti degli allevatori prima che  fosse inventato il filo di ferro. Raccomandavo a molti proprietari di asini che spostassero i loro recinti all'esterno dei muri in pietra, in modo che gli asini avessero qualcosa di roccioso su cui arrampicarsi. Se voi non avete muri in pietra, io sono certa che gli asini che vivono su terreno morbido apprezzeranno un mucchio di rocce o di ghiaia nel loro paddock e che questo sarà molto utile per i loro piedi.

Il maggior problema nel pareggiare gli asini non è il pareggio in se stesso, ma il fatto che molti di loro non sono abbastanza addestrati da essere disponibili  a dare i loro piedi.  Un po' di tempo a ripassare alcuni esercizi di comunicazione naturale con un asino farà fare grandi progressi nel guadagnare la sua disponibilità e nel rendere il pareggio molto più facile.

Gli asini sono molto attenti alla sopravvivenza, con uno "stile" leggermente diverso da quello dei cavalli. Se hanno avuto uso stile di vita più o meno selvaggio o libero dal lavoro, per loro il fatto di darvi un piede sarà molto allarmante  -- il piede è il loro mezzo di fuga. State certi che non è testardaggine, è una cosa veramente terrorizzante, per loro. Mostrategli chiaramente e coerentemente che "Non intendo farti male e sto facendo una cosa sensata". In particolare, rilasciate immediatamente la pressione contenuta nel vostro segnale di richiesta, appena loro manifestano la più piccola intenzione di fare quello che gli state chiedendo. Sono buoni allievi, quando voi siete chiari e precisi nei vostri messaggi.

Non ho vissuto con asini, ma mi hanno detto che quando hanno stabilito che siete buono, sensibile e coerente, hanno veramente piacere di avere un "buon capo" e vi saranno molto utili.


"CLUB FOOT" (piede incastellato)

Ecco quello che ho capito dei piedi incastellati parlandone con il maniscalco Gene Ovnicek.

Ci sono due tipi di piede incastellato:

Quando è arrivato da me, il mio castrone aveva un piede incastellato e un piede piatto -- quello che caricava il più possibile visto che il piede incastellato gli dava fastidio sui talloni. Durante l'anno in cui mi cercavo di immaginare come pareggiarlo, i suoi piedi sono diventati pressoché identici. Il piede incastellato è diventato più largo e con i talloni bassi, il piede piatto è diventato un po' più alto e stretto. Non posso spiegarvi come ottenere questo risultato; semplicemente ho pareggiato i suoi piedi come sembrava che ne avessero bisogno, e loro si sono sistemati da soli, senza alcuna intenzione precisa da parte mia. Una volta che si sono sistemati, il cavallo ha potuto stare piazzato diritto mentre mangiava, riposava ecc.

Se un piede incastellato ha slargamenti (spesso nella zona della punta), eliminateli con un taglio verticale (o raspateli in modo da far corrispondere l'inclinazione della muraglia a quella nella parte superiore dello zoccolo se si tratta solo di uno slargamento localizzato vicino alla suola). Gene Ovnicek ricorda che un piede incastellato ha spesso una punta spinta in avanti; un toe rocker farà arretrare la punta e sistemerà il breakover al punto giusto per permettere al piede di atterrare di tallone (vedi pagina Pareggio).

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